La
scuola infermieri di Gallarate rischia di non partire. Il verdetto
è legato al numero di giovani che si iscriveranno al corso
universitario. La data fatidica é il 24 agosto. Il numero minimo
da raggiungere é di 25 studenti. Se così non sarà non verrà
attivato il corso.
C'è preoccupazione, tra le
stanze dell'azienda ospedaliera, ma anche fiducia. L'elenco delle
docenze é pronto. I locali, ricavati da quelli della vecchia
scuola professionale - che funzionò a pieno regime dal 1971 al
1996 - sono attrezzati e aspettano solo l'arrivo delle
"matricole". Il nemico é il solito: pochi giovani
vogliono intraprendere questa professione. Per quanto riguarda la
sede gallaratese del corso universitario, il problema riguarda
l'intestazione della domanda d'iscrizione. Il bando pubblicato
dall'università dell'Insubria di Varese, infatti, richiede che
venga specificata dal candidato la sede in cui si vuole seguire il
corso di studi. L'Insubria possiede quattro filiali: Varese, Como,
Busto Arsizio e Gallarate, l'ultima nata, l'unica soggetta al
vincolo del numero minimo di partecipanti.
L'azienda ospedaliera sta cercando di pubblicizzare il corso con
ogni mezzo a disposizione. Non é l'unica. L'emergenza infermieri
sta facendo discutere il mondo della sanità da almeno tre anni.
Negli ultimi mesi la Regione Lombardia ha intrapreso una campagna
pubblicitaria per sostenere le iscrizioni. Di più. Agli studenti
che si iscriveranno verrà garantita una borsa di studio regionale
di un milione e mezzo: 500 mila al
superamento dei primi quattro esami e 1 milione al superamento del
primo anno accademico.
Per cercare di non vedere
deluse le aspettative dell'azienda, anche nella settimana di
ferragosto rimarranno aperti gli uffici a cui ci si può rivolgere
per avere informazioni, telefonando al numero 0331-751727.
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