Torna a
Varese-laghi
E-mail
Ore 18.01.34
Giorno
20/09/01
 
Varese - Fervono i lavori in viale Borri in vista dell'apertura del cantiere del nuovo ospedale. Al vaglio i problemi legati alla viabilità
Nuovo ospedale: è conto alla rovescia 

Ultimi giorni di quiete prima della tempesta. Alla direzione generale dell'ospedale di Circolo fervono gli incontri in vista delle tappe forzate per la realizzazione del nuovo nosocomio: una struttura al fianco di quella attuale, che si estenderà lungo via Guicciardini piazzale Avis, via San Michele del Carso , destinata a contenere 721 posti letto. Una struttura ad H, alta trentaquattro metri a cui se ne aggiungeranno altri quindici interrati. 
Entro fine agosto dovranno essere presentati dalle imprese concorrenti preselezionate i progetti esecutivi di realizzazione e gestione manutentiva dell'intera opera. Entro un mese la commissione incaricata dovrà scegliere a chi affidare l'appalto dell'opera, il cui costo si aggira sui 210 miliardi di lire, quindi entro metà ottobre la consegna del cantiere e l'inizio dei lavori che dureranno non meno di tre anni, per finire, dunque, nel settembre 2004. 

Un'esigenza, quella di avere una nuova struttura ospedaliera, che durava da oltre un ventennio e che oggi, alla vigilia della sua concretizzazione, sta impegnando sul piano dei dettagli tecnici: innanzitutto quello della viabilità. La questione dei trasporti e della mobilità in via Guicciardini induce la direzione generale a verificare, con l'amministrazione cittadina, soluzioni che evitino il collasso della zona. Prima conseguenza naturale sarà il trasferimento, a breve, del Centro Unico di Prenotazione e del Laboratorio Analisi, due servizi che quotidianamente attirano oltre 1500 utenti. Attualmente sono al vaglio alcune proposte: non c'è ancora la firma, ma le trattative sono a buon punto. Spostare i due servizi non sarà indolore, anche se la zona individuata assicurerà collegamenti efficienti: per limitare i danni, si prevede lo snellimento delle procedure di prenotazione, perchè al CUP ci si recherà solo per fissare la prima visita e per pagare il ticket, ulteriori esami e visite specialistiche si potranno prenotare in reparto. 

Il nuovo cantiere comporterà l'abbattimento del padiglione Macchi che, quindi, entro ottobre dovrà trovare una nuova sistemazione, già individuata all'ex maternità. Il 30 settembre, infatti, verrà inaugurato il polo materno infantile: l'ospedale "Del Ponte" diventerà il centro dell'infanzia con Ostetricia e Ginecologia, oltre a Patologia neonatale e Pediatria. 
Liberato il padiglione, in quindici giorni si lavorerà alacremente per spostare Broncopneumologia e Oculistica, mentre Anatomia patologica troverà collocazione nel padiglione Bianchi di via Ottorino Rossi. 
Una volta ultimata la struttura centrale, due monoblocchi collegati tra loro per ottimizzare i servizi, rimarranno vuoti i padiglioni attualmente in funzione che potrebbero essere utilizzati per  potenziare il servizio di "day hospital". Unici a non subire trasferimenti saranno i reparti di dialisi, nefrologia, radioterapia e oncologia. 
Insomma una rivoluzione di grande portata le cui ripercussioni si sentiranno inevitabilmente anche se, assicurano in viale Borri, i disagi saranno contenuti e, comunque, saranno sopportabili in vista del risultato finale: un ospedale all'avanguardia tecnologicamente al servizio di operatori e pazienti

 

Alessandra Toni

Torna all'inizio dell'articolo