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| Busto
Arsizio – Da due anni opera a Milano "Giocatori
anonimi" un’associazione che aiuta chi vuole uscire dalla
dipendenza del gioco d’azzardo. La positiva esperienza ha fatto
ben presto comparire altre associazioni in tutt’Italia ,
compresa una nella nostra provincia |
| Giocatori
anonimi: uniti si vince |
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Sono una trentina a
Milano e circa otto a Busto Arsizio. Sono i soci di
"Giocatori anonimi", associazione nata nel dicembre 1999
per aiutare quanti vogliono uscire dalla dipendenza del gioco d’azzardo.
La partecipazione richiede una sola condizione : il desiderio di
smettere di giocare.
L’esperienza dei giocatori anonimi nasce sulla falsa riga degli
alcolisti anonimi, a cui spesso si aderisce perché sono frequenti
i casi di dipendenze doppie o multiple. Le regole sono simili
anche se si differenziano laddove la peculiarità della dipendenza
lo richiede. Per esempio, chi è soggiogato dall’alcol o dall’eroina
si trova in uno strato di frustrazione che il giocatore d’azzardo
non conosce, preso com’è dalla convinzione di essere
imbattibile .
È richiesta la presenza alle riunioni, fondamentale per
confrontarsi e per darsi sostegno reciproco. Nel corso delle
sedute si mettono in pratica le dodici regole che costituiscono il
percorso di "rinascita" : il passo numero uno è l’ammissione
dell’impotenza di fronte al gioco e della perdita di controllo
della propria vita. Tra gli altri passi, la ricerca di un’entità
superiore a cui fare riferimento per recuperare la ragione, un’analisi
approfondita della propria situazione finanziaria e morale, l’ammissione
dei propri limiti e delle proprie colpe.
Far parte del gruppo diventa una ricchezza e una terapia: saper di
poter contare su altri che hanno alle spalle lo stesso tuo
percorso è una sicurezza. Poter aiutare l’amico ad evitare
ricadute ritempra la determinazione. Chi esce dal gruppo, pensando
di aver appreso i meccanismi della guarigione, si trova spesso a
ritornarci perché la battaglia contro la dipendenza è impari.
Tra gli associati si trova di tutto: ceti sociali diversi, età
differenti, esperienze di vita completamente diverse. Giovani che
si sono giocati il posto di lavoro, imprenditori che hanno gettato
al vento miliardi, pensionati che si sono rovinati dopo anni di
sacrifici per un po’ di svago alle macchinette. Non esiste una
tipologia precisa del giocatore incallito: ognuno si può scoprire
tale in ogni momento della vita. Ecco perchè i giocatori anonimi
si sono prefissi di divulgare la propria filosofia per aiutare
quanti non si rendono conto dell’inferno in cui vivono.
E per il futuro, la loro sfida si annuncia ancora più importante:
le sale Bingo di prossima apertura lasciano presagire una nuova
epidemia di giocatori. A rischio soprattutto i pensionati che, con
l’attrattiva di alcune ore in compagnia, potrebbero scoprire la
malattia latente che hanno covato per una vita.
Gruppo di Busto : tel 333-7465303
Centro Parrocchia S. Anna - Busto Arsizio
riunioni giovedì ore 21.00/23.00
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Alessandra
Toni. |

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