In seguito alle
sue recenti apparizioni televisive e all'incredibile successo derivato dal suo fan club
americano, che registra ad oggi un numero sempre più impressionante di tesserati
(appassionati, cultori e praticanti di karate, ju jitsu e kick boxing), nonché al suo
successo coi mass media italiani derivato sia dalla nomination all'Oscar delle arti
marziali per aprile 2002, che dai suoi sponsor di prestigio, il fenomeno Emilio Bevilacqua
continua a riscuotere una sempre maggiore popolarità. Dalla sua dimensione di campione
dello sport, si dirige con la sua immagine ormai sempre più spesso verso nuovi canali:
dalla moda alla televisione e al suo sogno di sempre, il cinema.
Spinto dalla sua umiltà che fino ad oggi lo ha
caratterizzato, spinto dal suo profondo spirito umanitario, dalla sua predisposizione
nell'aiutare il prossimo e dalla sua disponibilità verso gli altri, spinto inoltre dalla
sua passione per uno dei giochi più belli del mondo... il calcio, è stato di recente
inserito dall'amico Vittorio Fagioli nella prestigiosa Nazionale Calcio TV composta da
numerosi personaggi famosi e del mondo dello spettacolo: Paolo Bonolis, Diego Abatantuono,
Walter Zenga, Stefano Tacconi, il Gabibbo, Franco Oppini, Valerio Staffelli, Umberto
Smaila, Gabriele Salvatores e tanti altri.
La Nazionale Calcio TV è organizzata con l'unico scopo
della solidarietà, attirando un pubblico sempre diverso, con le sue partite permette di
devolvere tutto il ricavato in beneficenza, in un clima di puro divertimento.
Sabato 13 ottobre 2001, Emilio Bevilacqua ha quindi
esordito la sua prima partita del cuore al centro sportivo comunale di Caravaggio (BG)
contro la squadra dei frati della diocesi di Cremona.
Bevilacqua in tenuta da calcio si è mostrato ad un
pubblico differente dal solito e con il fisico calcistico sulla falsa riga del famoso
Trezeguet juventino, ha esordito infatti proprio con il numero 17, l'allenatore Fagioli lo
ha messo in campo, sostituendo il brillante Fargetta, a venti minuti dalla fine del
secondo tempo. La partita era tuttavia già al sicuro, terminata già agli inizi del
secondo tempo col punteggio di 6 a 2 a favore della Nazionale TV: doppietta di uno
scatenato Fargetta, e reti di Tacconi, Ghione, Sacchetti e Casanova.
Bevilacqua ha fatto movimento in area, smarcandosi
spesso molto bene, ma è stato servito decisamente molto poco dai compagni, che hanno
peccato forse di egoismo o forse della sindrome new entry. Il fenomeno delle arti marziali
è comunque rimasto quasi sempre sul filo del fuorigioco, l'arbitro gli ha infatti
fischiato due fuorigioco e un fallo per una trattenuta col ginocchio sul difensore. Ha
d'istinto quasi intercettato un fortissimo passaggio, che con probabilità era indirizzato
verso la porta ma sarebbe uscito fuori di molto, su un contrasto invece ha recuperato un
bel pallone ma l'azione è stata poi fermata; degni di nota una triangolazione veloce con
un compagno, e un suo recupero con assist per il centrocampista, che poi ha calciato una
vera "bomba" ma fuori dallo specchio della porta.
La giornata è stata la più calda delle ultime
settimane, c'erano più di 27 gradi e il sole picchiava intenso, gli avversari si sono
resi pericolosi solo nel primo tempo, ma pur avendo un bel gioco in avanti non possedevano
un buon rifinitore.
La vetrina si è conclusa con un mare di autografi
all'uscita dagli spogliatoi, un "dramma" sicuramente simpatico, dal quale come
al solito, soprattutto ultimamente, Bevilacqua esce sempre da protagonista.
Il prossimo appuntamento per Domenica prossima, 21
ottobre 2001, a Novara per la partita contro la Nazionale Direttori Tv |