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Ore 18.09.38
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01/06/07

Intervista a Emilio Bevilacqua
Fanclub
Calcio- Il popolare atleta ha esordito sabato scorso contro la nazionale dei frati. Sarà ancora in campo domenica a Novara
Emilio Bevilacqua dalle arti marziali alla nazionale calcio tv

In seguito alle sue recenti apparizioni televisive e all'incredibile successo derivato dal suo fan club americano, che registra ad oggi un numero sempre più impressionante di tesserati (appassionati, cultori e praticanti di karate, ju jitsu e kick boxing), nonché al suo successo coi mass media italiani derivato sia dalla nomination all'Oscar delle arti marziali per aprile 2002, che dai suoi sponsor di prestigio, il fenomeno Emilio Bevilacqua continua a riscuotere una sempre maggiore popolarità. Dalla sua dimensione di campione dello sport, si dirige con la sua immagine ormai sempre più spesso verso nuovi canali: dalla moda alla televisione e al suo sogno di sempre, il cinema.

Spinto dalla sua umiltà che fino ad oggi lo ha caratterizzato, spinto dal suo profondo spirito umanitario, dalla sua predisposizione nell'aiutare il prossimo e dalla sua disponibilità verso gli altri, spinto inoltre dalla sua passione per uno dei giochi più belli del mondo... il calcio, è stato di recente inserito dall'amico Vittorio Fagioli nella prestigiosa Nazionale Calcio TV composta da numerosi personaggi famosi e del mondo dello spettacolo: Paolo Bonolis, Diego Abatantuono, Walter Zenga, Stefano Tacconi, il Gabibbo, Franco Oppini, Valerio Staffelli, Umberto Smaila, Gabriele Salvatores e tanti altri.

La Nazionale Calcio TV è organizzata con l'unico scopo della solidarietà, attirando un pubblico sempre diverso, con le sue partite permette di devolvere tutto il ricavato in beneficenza, in un clima di puro divertimento.

Sabato 13 ottobre 2001, Emilio Bevilacqua ha quindi esordito la sua prima partita del cuore al centro sportivo comunale di Caravaggio (BG) contro la squadra dei frati della diocesi di Cremona.

Bevilacqua in tenuta da calcio si è mostrato ad un pubblico differente dal solito e con il fisico calcistico sulla falsa riga del famoso Trezeguet juventino, ha esordito infatti proprio con il numero 17, l'allenatore Fagioli lo ha messo in campo, sostituendo il brillante Fargetta, a venti minuti dalla fine del secondo tempo. La partita era tuttavia già al sicuro, terminata già agli inizi del secondo tempo col punteggio di 6 a 2 a favore della Nazionale TV: doppietta di uno scatenato Fargetta, e reti di Tacconi, Ghione, Sacchetti e Casanova.

Bevilacqua ha fatto movimento in area, smarcandosi spesso molto bene, ma è stato servito decisamente molto poco dai compagni, che hanno peccato forse di egoismo o forse della sindrome new entry. Il fenomeno delle arti marziali è comunque rimasto quasi sempre sul filo del fuorigioco, l'arbitro gli ha infatti fischiato due fuorigioco e un fallo per una trattenuta col ginocchio sul difensore. Ha d'istinto quasi intercettato un fortissimo passaggio, che con probabilità era indirizzato verso la porta ma sarebbe uscito fuori di molto, su un contrasto invece ha recuperato un bel pallone ma l'azione è stata poi fermata; degni di nota una triangolazione veloce con un compagno, e un suo recupero con assist per il centrocampista, che poi ha calciato una vera "bomba" ma fuori dallo specchio della porta.

La giornata è stata la più calda delle ultime settimane, c'erano più di 27 gradi e il sole picchiava intenso, gli avversari si sono resi pericolosi solo nel primo tempo, ma pur avendo un bel gioco in avanti non possedevano un buon rifinitore.

La vetrina si è conclusa con un mare di autografi all'uscita dagli spogliatoi, un "dramma" sicuramente simpatico, dal quale come al solito, soprattutto ultimamente, Bevilacqua esce sempre da protagonista.

Il prossimo appuntamento per Domenica prossima, 21 ottobre 2001, a Novara per la partita contro la Nazionale Direttori Tv

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