Vizzola
Ticino - Forse un corto circuito all'origine del rogo che
ha distrutto un deposito. Per tutta la notte almeno 14 equipaggi
dei vigili del fuoco hanno lottato contro le fiamme
Distrutto
nella notte un capannone utilizzato da SEA e Lauda Air
L'allarme è
scattato poco dopo l'una della scorsa notte. Ad accorgersi del
disastro un metronotte della Vigilanza di Gallarate. Il deposito
dove hanno sede l'Air Pullman, una società che noleggia autobus, la
Lauda Air e la SEA era in fiamme. Immediato l'arrivo dei vigili del
fuoco, giunti in forze, almeno 14 mezzi da Varese, Busto , Somma,
Inveruno e Legnano, per domare le fiamme che stavano mandando in
cenere l'intero capannone, uno spazio di circa 7.000 metri quadrati
dove c'erano materiale logistico della SEA e documentazione
amministrativa della Lauda Air.
Per tutta la mattinata i pompieri hanno lottato contro l'incendio
che ha provocato danni per centinaia di migliaia di euro: anche due
bus e una vettura sono andati in cenere. Fortunatamente al momento
del rogo non c'era nessuno all'interno del capannone. Sul posto sono
giunti i tecnici dell'Asl che hanno verificato la non tossicità
della colonna di fumo levatasi alta nel cielo visibile a chilometri
di distanza. L'ipotesi più probabile allo stato degli atti è
quella di un corto circuito, ma gli inquirenti devono ancora
effettuare le indagini per escludere altre piste. Per tutta la
giornata i vigili del fuoco hanno lavorato per rimuovere le macerie
al fine di verificare la stabilità del capannone che, come
dicevamo, è rimasto seriamente danneggiato.
Dell'incendio si stanno occupando anche i carabinieri di Gallarate e
di Somma Lombardo.