«Il
Signore degli anelli rimane uno dei più grandi libri mai
scritti. Tutto quello che sto offrendo al pubblico è
un'interpretazione, ma con la speranza che sia quella che porti il
film fantastico ad un livello completamente nuovo di avventurosità
e credibilità». Così il regista Peter Jackson
presenta il caso cinematografico dell'anno. Il film "Il
Signore degli anelli" era atteso ormai da molto tempo dai
numerosi fans sparsi per il mondo. Non era impresa facile, questo
è vero, tanto che il bel tomo di John Ronald Reuel Tolkien è
stato "ridotto" in tre parti. La trasposizione di
un’opera letteraria come Il signore degli anelli era per
Hollywood un sogno nel cassetto . Nel 1978 , avevano provato ad
aprirlo, realizzando un
lungometraggio d’animazione che riassumeva i tre libri, ma il
risultato fu alquanto deludente, sia per i tolkeniani, sia per il
semplice spettatore cinematografico. Oggi, con questa prima opera
di una trilogia cinematografica firmata da Peter Jackson, Tolkien
sembra aver trovato anche sul grande schermo la sua
dimensione ideale, tanto che al primo atto ha rappresentato
l'unico vero contraltare fantastico alla fama debordante di Harry
Potter.
Il
"Signore degli anelli" versione cinematografica ha
fatto da traino ad una serie di altri eventi: libri, siti,
convegni e dibattiti. A Varese per tutta al giornata di
martedì sono previsti una serie di eventi legati all'opera di
Tolkien. Si inizierà alle ore
18 alla Libreria Pontiggia, con la presentazione del
libro:
"Tolkien, il mito e la grazia"
(ed. Ancora) di Paolo Gulisano, interverrà l'autore. Si
proseguirà alle 20 e 15 al Cinema Teatro Vela con la
presentazione del sito Internet: www.granburrone.com,
seguirà la proiezione
del film "Il Signore degli Anelli" con biglietto a prezzo ridotto
(€ 4,13 / Lire 8.000). |