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Ore 18.17.05
Giorno
01/06/07
 
Donne in nero:
la storia
gli obiettivi
VareseVarese, Malnate, Laveno: venerdì una giornata di manifestazioni dedicate alla riflessione sulla guerra e la globalizzazione. 
Donne vestite a lutto in piazza. In nome della pace incontri e dibattiti

Un venerdì intenso, per riflettere di guerra, pace e globalizzazione. Una giornata che mobilita tutti coloro che credono che la pace si possa costruire ad ogni livello. 
A guidare il "plotone" di chi invoca libertà e non violenza le "Donne in nero" che venerdì, come ogni venerdì dal 25 gennaio scorso, si raduneranno in piazza del Garibaldino a Varese a partire dalle 18; vestite a lutto, come le donne in nero che manifestano in silenzio in tutto il resto del mondo, anche a Varese testimonieranno il loro impegno per la pace e contro la guerra in ogni parte del mondo, che sia in Afghanistan, in Cisgiordania, a Gaza o a Belgrado. Una presenza silenziosa ma pesante che può essere portata, e le "donne in nere" invitano a farlo, anche negli uffici, a scuola o a casa: sarà sufficiente indossare abiti scuri, vestirsi, appunto a lutto. 

Sempre venerdì 8 febbraio, questa volta a Malnate il coordinamento 
“Malnate per la Pace” con il patrocinio del Comune di Malnate organizza un incontro sul tema democrazia e diritti umani. 
"
Per includere e non per escludere! Sviluppo, Democrazia, Diritti Umani e dei Popoli- La globalizzazione oggi risponde positivamente a queste necessità?"
Se ne parla nella sala consiliare del Comune di Malnate dalle ore 20.30. Interverranno: Enrico Bigli, esperto in economia, Aurelio Penna, presidente Università Popolare Varese, Massimo Trombin, Coordinatore Europeo I.R.F.F. (O.N.G.)

E un incontro- dibattito avrà luogo, venerdì 8 alle ore 21, al "Circolo operaio, già ferrovieri" di Laveno (salone sopra Circolando) via Ceretti 2. 
Il tema: "Guerra duratura: dall'Iraq...all'Afghanistan. La fatica di costruire la pace". Relatori: Cristina Cattafesta di "Emergency" e Piero Maestri redattore di "Guerra Pace". 
Sarà anche l'occasione per discutere la possibilità di fondare un Forum Sociale, sponda magra del Verbano.  


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