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Ore 18.14.32
Giorno
01/06/07
La rabbia di Turri, 
la gioia di Gorini

Saverino-Gasbarroni, numeri 10 a confronto

Le altre partite del Varese:
Lucchese 2- Varese 0

Il girone di andata:
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Amici del Varese
Calcio - Varese1-Livorno1 Gorini al '18 di testa. Pareggio di Piovani, convalidato nonostante la segnalazione di  fuorigioco del guardalinee
Varese-Livorno, la partita delle beffe

Era già accaduto contro il Padova. La storia si è ripetuta con il Livorno. Due sviste che sono costate care al Varese, in totale quattro punti. Un'amarezza che non puo' cedere il passo al  sospetto della malafede, perché la sportività impone di accettare il verdetto del campo, con errori, sviste e interpretazioni arbitrali annessi. Le regole del gioco vanno accettate a priori e bisogna credere al ruolo super partes delle giacchette nere, perché  altrimenti il calcio stesso non avrebbe più ragione di esistere, a nessun livello. 
(sopra: Edoardo Gorini, autore del gol biancorosso)

La cronaca della partita non puo' non cominciare, dunque, da quell'episodio, che ha condizionato il resto della partita. Al 26mo del primo tempo, con il Varese in vantaggio di un gol, il Livorno batteva una punizione con Gelsi. Il guardalinee di destra alzava la bandierina per segnalare il fuorigioco di due giocatori amaranto. L'azione proseguiva: Serafini colpiva di testa rimettendo la palla in mezzo, i giocatori del Varese, Castelli compreso, si fermavano, noncuranti della deviazione in rete di Piovani (neppure troppo convinta) appostato a centroarea. Il guardalinee rimaneva con la bandierina alzata, ma vedendo che l'arbitro non fischiava la punizione in favore del Varese, la abbassava repentinamente. A nulla servivano le proteste di Borghetti e compagni. Dopo il breve conciliabolo con il suo collaboratore, il braccio del direttore di gara era inesorabilmente teso verso il centro del campo ad indicare la sentenza finale: gol valido e pareggio per il Livorno. Stefano Capozucca, direttore generale del Varese, pur frenato nelle sue invettive da Beretta, veniva espulso e si accomodava in tribuna. La tensione in campo saliva alle stelle, con qualche colpo proibito e qualche insulto di troppo. Ne faceva le spese soprattutto Gasbarroni, oggi marcato a uomo da Grauso, che in più di un'occasione veniva toccato duro.

Il gol di Piovani faceva il pari alla bella realizzazione di Edoardo Gorini. Al 18mo il centrale biancorosso, appostato sul primo palo e svettando sopra tutti, deviava di testa un preciso corner di Gasbarroni. Il primo tempo faceva registrare la superiorità territoriale del Varese, con il Livorno a giocare di rimessa, in chiara difficoltà a centrocampo e con l'attacco che stentava a trovare palle giocabili. Alteri ingaggiava, perdendolo, un duello personale con Gorini, mentre Protti trotterellava a centrocampo, senza dare mai la sensazione di poter affondare il colpo vincente. Piovani se ne stava defilato sulla destra, ottimo nel controllo di palla, ma quasi mai incisivo nello sviluppo dell'azione. Il Varese macinava gioco, con l'inesauribile Gasbarroni e con Foglia, a svolgere diligentemente sulla fascia destra il compito assegnatogli da Beretta. 

La ripresa iniziava con l'arrembaggio dei toscani che in sequenza fallivano  tre occasioni: al 7mo con Serafini che, da buona posizione, calciava debolmente fuori. Un minuto dopo con Doga, che a due  passi da Castelli, calciava il pallone in curva sud. Al 10mo con Protti, che, forse ingannato da un rimbalzo anomalo della palla, non inquadrava la porta, dopo essere stato liberato in area da una bella verticalizzazione di Gelsi.Il passaggio a vuoto dei biancorossi terminava con la doppia sostituzione di Carobbio per Rinaldini e Foglia (oggi al rientro in prima squadra a quasi un anno dall'infortunio) per Gallo. Il Varese riprendeva a macinare gioco sopratutto sulla fascia destra. Al 28mo Gallo, dopo una discesa, metteva in mezzo una palla invitante, che Ivan deviava verso il centro dell'area, senza che nessun biancorosso riuscisse a ribadirla in rete. Con un'azione fotocopia sulla sinistra, ancora Gallo creava al 35mo l'occasione più ghiotta del secondo tempo. Il suo cross deviato da Ivan, coglieva impreparati Gelsi e Fanucci. Nessuno dei due interveniva sulla palla, che rimbalzava lenta al centro dell'area. L'accorrente Rinaldini, dopo una corsa di venti metri,  batteva di prima intenzione, spedendo fuori la palla. Jaconi concedeva la scena all'ex di turno Saverino, che rilevava uno spento Alteri. Il trequartista dava maggior brio alla compagine toscana che al 40mo si giocava l'ultima occasione da gol con Protti. Imbeccato da un cross di Doga, il bomber amaranto cercava la deviazione di precisione, consentendo il recupero di Gorini.

Una nota di merito per Felice Foglia, oggi  schierato  da Beretta dal primo minuto. Più che positivo il suo debutto, ad un anno dal gravissimo infortunio al ginocchio. Stesso discorso per Gallo, che in campo nel secondo tempo ha giocato un'ottima gara. Positivo anche Gasbarroni nonostante la marcatura a uomo non sempre tenera.Tra gli ospiti bella prova di Vanigli e soprattutto di Grauso, mediano schierato in marcatura sul trequartista biancorosso.

Varese1-Livorno1:
VARESE: Castelli, Tolotti, Bandirali, Gorini, Borghetti, Bianchi, Imburgia, Carobbi (11' st Rinaldini ), Foglia  (11' st Gallo), Gasbarroni, Fava. 
In panchina: Sannino, Presotto, Centi, Dalla Bona, Panepinto. Allenatore: Mario Beretta 

LIVORNO: Ivan, Martino (24' st Melara), Doga , Gelsi , Fanucci , Vanigli, Serafini, Grauso, Alteri (33' st Saverino ), Protti, Piovani.
In panchina: Amelia, Basso, Chiellini, Perna, Scichilone. 
Allenatore: Osvaldo Jaconi 

ARBITRO: Cenni di Imola , ballabio di Albenga, Viazzi di Imperia
RETI: 18' pt Gorini (V), 26' pt Piovani (L). 
NOTE: Giornata soleggiata, terreno gelato. 
Spettatori 2074 per un incasso di 10703 euro. 
Angoli 10-0 per il Varese. 
Espulso al 28' pt il direttore sportivo del Varese, Stefano Capozucca. Ammoniti:43 p.t. Borghetti, 12 p.t. Gelsi,  16 p.t. Grauso, 22 s.t.Serafini. Recupero: 4' pt e 3' st.

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