Servizio civile
sperimentale. Il Comune di Varese
in prima linea.
"Luca obiettore" e "Chiara volontaria", i due
ragazzi che abbiamo imparato a conoscere nello spot della campagna
realizzata dal Governo, troveranno a Varese terreno fertile, ovvero
un progetto dettagliato che metterà a frutto la loro voglia di
operare nel volontariato.
«In dieci giorni abbiamo preparato un progetto basandoci
sull'esperienza accumulata in questi anni, ed è stato approvato
dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile» spiega il
responsabile dell'ufficio obiettori di coscienza del Comune di
Varese, Franco Guidali.
Il servizio di leva obbligatorio, vale la pena ricordare, verrà
abolito nel 2007 e il Governo ha proposto di attivare progetti
sperimentali per l'utilizzo dei volontari in applicazione della
legge che ha sancito il Servizio Civile Nazionale futuro.
«L'approvazione del piano - dice ancora Guidali - è subordinato
all'affidabilità dei progetti che devono essere mirati in ambito
socio-assistenziale e che devono garantire un percorso formativo per
i volontari».
Ed ecco come si intende organizzare i volontari che opereranno sul
territorio comunale: «Due sono le aree di intervento - spiega
ancora il responsabile degli obiettori di coscienza - : il primo
progetto che abbiamo denominato "la solidarietà oltre
l'indifferenza" verrà realizzato presso i servizi sociali e
riguarderà soprattutto l'assistenza domiciliare agli anziani
e l'assistenza e l'animazione al Centro Diurno Aperto per
Anziani e al Centro Diurno Integrato di via Maspero; il secondo, che
abbiamo intitolato "Scuola di vita", riguarda invece
l'assistenza a minori portatori di handicap nelle scuole
dell'obbligo e il sostegno ai minori in difficoltà. Per questo
abbiamo tra l'altro già preso contatti con l'università, per un
rapporto di collaborazione nell'ambito della formazione dei
volontari».
Il progetto, come si diceva, è stato approvato e i volontari
saranno operativi dal 1° ottobre del 2002.
«Per noi è davvero motivo di orgoglio - commenta Guidali - perché
Varese è il primo comune della Lombardia ad ottenere l'ok
dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.
C'è da dire però che l'esperienza ha giocato a nostro favore: è
da vent'anni, infatti, che gli obiettori di coscienza vengono
impiegati in maniera proficua e che vengono affiancati alle varie
realtà socio assistenziali».
Gli obiettori di coscienza di cui può
disporre il Comune oggi sono 41 ma il numero è destinato a
crescere, anche se non è possibile dire di quanto visto che molto
dipende dalla disponibilità economica del Governo. Ogni anno viene
fissato il numero degli obiettori di coscienza da impiegare e quello
dei ragazzi e delle ragazze che possono essere ammessi al servizio
civile volontario: per l'anno 2002 sono previsti 65.500 obiettori e
9.000 volontari.
Possono partecipare al bando di selezione che è stato indetto dal
Comune di Varese i giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni, le
donne, i maschi riformati per inabilità al servizio militare e gli
obiettori di coscienza congedati.
La legge prevede un periodo di 12 mesi di servizio civile retribuito
ed è previsto un rimborso mensile lordo di circa 433 euro.
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