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Varese –
Accordo vicinissimo per la giunta di palazzo Estense, l’Udc per
ora resta fuori
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Grazie
al manuale Cencelli
fatto anche il Fumagalli-Bis |
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La giunta Fumagalli – bis partirà
senza assessori dell’Udc: il nuovo governo cittadino verrà
“battezzato” al più tardi domani e comprenderà uomini di
stretta osservanza partitica di Forza Italia, An e Lega. I centristi
si aggiungeranno con un componente alla compagine di giunta entro la
fine dell’estate. Si è dunque conclusa anche la trattativa per il
comune di Varese, che assieme a quella per la provincia ha segnato
il ritorno in grande stile della partitocrazia, delle scelte
“dettate” dalle segreterie di partito alle istituzioni. Così va
letta anche la probabile composizione delle nuova giunta cittadina,
dalla quale spariscono esterni e tecnici per fare spazio a
personaggi dal chiaro dna politico: l’appartenenza innanzitutto.
Unica eccezione sembra essere quella dell’assessorato
all’urbanistica per il quale Forza Italia ha indicato Antonio
Motta, ex funzionario di Palazzo Estense proprio all’urbanistica.
Forza Italia compelta la sua squadra di giunta piazzando Roberto
Puricelli (vicesindaco) Antonio Papale (servizi educativi) Franco
Taddei (municipalizzate) e Paolo Soletta (finanze); qualche dubbio
accompagna ancora i nomi da inserire nelle caselle leghiste: certa
la riconferma di Marco Caccianiga allo sport, le altre due poltrone
(cultura e servizi sociali) sono in ballottaggio tra William
Malnati, Cristina Scolari e Marco Cerini. Infine An sarà
rappresentata in giunta da Alessio Nicoletti (cui andranno i lavori
pubblici) e Salvatore Giordano, candidato “trombato” alle ultime
provinciali. A questa compagine occorrerà tra breve trovare spazio
per un rappresentante dell’Udc, non si sa ancora con quale ruolo,
ma l’importante è partecipare. Alla presidenza del consiglio
comunale sembra invece destinato il forzista Pietro D’Audino.
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Claudio
Del Frate |
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