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Varese-laghi
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Ore 18.18.13
Giorno
01/06/07
 
Varese – Accordo vicinissimo per la giunta di palazzo Estense, l’Udc per ora resta fuori
Grazie al manuale Cencelli
fatto anche il Fumagalli-Bis

La giunta Fumagalli – bis partirà senza assessori dell’Udc: il nuovo governo cittadino verrà “battezzato” al più tardi domani e comprenderà uomini di stretta osservanza partitica di Forza Italia, An e Lega. I centristi si aggiungeranno con un componente alla compagine di giunta entro la fine dell’estate. Si è dunque conclusa anche la trattativa per il comune di Varese, che assieme a quella per la provincia ha segnato il ritorno in grande stile della partitocrazia, delle scelte “dettate” dalle segreterie di partito alle istituzioni. Così va letta anche la probabile composizione delle nuova giunta cittadina, dalla quale spariscono esterni e tecnici per fare spazio a personaggi dal chiaro dna politico: l’appartenenza innanzitutto. Unica eccezione sembra essere quella dell’assessorato all’urbanistica per il quale Forza Italia ha indicato Antonio Motta, ex funzionario di Palazzo Estense proprio all’urbanistica. Forza Italia compelta la sua squadra di giunta piazzando Roberto Puricelli (vicesindaco) Antonio Papale (servizi educativi) Franco Taddei (municipalizzate) e Paolo Soletta (finanze); qualche dubbio accompagna ancora i nomi da inserire nelle caselle leghiste: certa la riconferma di Marco Caccianiga allo sport, le altre due poltrone (cultura e servizi sociali) sono in ballottaggio tra William Malnati, Cristina Scolari e Marco Cerini. Infine An sarà rappresentata in giunta da Alessio Nicoletti (cui andranno i lavori pubblici) e Salvatore Giordano, candidato “trombato” alle ultime provinciali. A questa compagine occorrerà tra breve trovare spazio per un rappresentante dell’Udc, non si sa ancora con quale ruolo, ma l’importante è partecipare. Alla presidenza del consiglio comunale sembra invece destinato il forzista Pietro D’Audino.

Claudio Del Frate

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