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| Legnano
- Utile netto di esercizio di
3,036 milioni di euro (5,879 miliardi di lire) e facendo segnare
un più 3,8% rispetto al 2000 |
Bcc
di Busto Garolfo e Buguggiate,
promossa la banca "dal volto umano" |
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Con
una vera ovazione è stato approvato il bilancio 2001 della Banca
di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, al termine
di un dibattito approfondito e di un confronto schietto e positivo
tra amministratori e soci.
L’assemblea si è tenuta domenica 19 maggio, nella sala del
cinema Galleria di Legnano, e come sempre è stata folta la
rappresentanza della compagine sociale: presenti 622 dei 1828
soci, alcuni dei quali recavano deleghe per un totale di altri 100
soci rappresentati, con una presenza all’assemblea societaria,
quindi, del 40 per cento degli aventi diritto al voto. «Questa
partecipazione è testimonianza del forte interesse dei soci verso
il nostro operato - ha commentato Giovanni Varano, presidente
della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate - e, soprattutto, dello
stretto rapporto che lega il nostro istituto al territorio in cui
è sorto e si è sviluppato». In discussione c’era il bilancio
2001 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che si è chiuso con
un utile netto di esercizio di 3,036 milioni di euro (5,879
miliardi di lire) e facendo segnare un più 3,8% rispetto al
2000.
Risultati importanti, nei quali i soci si sono ritrovati, pur
chiedendo un sempre maggiore impegno della banca a sostegno delle
comunità locali. Un impegno che, peraltro, la Bcc di Busto
Garolfo e Buguggiate non ha mai fatto venire meno, come
testimoniato nel corso dell’assemblea dall’intervento di uno
dei soci, che ricopre una carica di riferimento: il sindaco di
Villa Cortese, Bruno Dell’Acqua.
«Ho molto apprezzato in un momento di difficoltà per la mia
amministrazione l’aiuto della Bcc - ha detto il sindaco -.
Eravamo rimasti senza i locali per l’ufficio postale, e la Bcc
ci ha offerto l’utilizzo della sua vecchia sede: questo ha
permesso di riattivare in tempi strettissimi un servizio
essenziale per i nostri cittadini».
I
numerosi interventi dei soci hanno richiamato la necessità di
aiutare con azioni dirette e mirate le realtà dell’associazionismo,
del volontariato e dell’assistenza. E così ancora maggiore
importanza ha avuto la recente inaugurazione (sabato 18 maggio)
della nuova casa di riposo di Busto Garolfo: una realtà che è
stata in parte sovvenzionata dalla Bcc di Busto Garolfo e
Buguggiate con un contributo di un miliardo e mezzo di vecchie
lire.
L’assemblea dei soci oltre che con l’approvazione del
bilancio, si è conclusa con la conferma per un altro mandato
triennale dei sindaci uscenti (Gian Pietro Ghiringhelli,
presidente; Gian Mario Marnati e Adriana Moroni, sindaci
effettivi) e con la nomina del comitato elettorale (Giancarlo
Risi, Mario Castoldi, Elia Sant’Ambrogio e Luigi Selmo), che
sovrintenderà alle operazione per il rinnovo delle cariche
sociali previsto per la fine dell’anno.
Il commento «E’ stato un’assemblea
stimolante per gli spunti offerti dai soci - dice il presidente
della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Giovanni Varano. E’ nel
confronto schietto con la base sociale che emergono le indicazioni
per portare la Bcc sulla rotta migliore. Il notevole consenso dato
al bilancio dimostra che la formula del credito cooperativo è di
successo anche nel ventunesimo secolo. E i risultati da noi
ottenuti lo dimostrano».
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