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01/06/07
 
La pagina Lavoro

Lo speciale Euro

 
Legnano - Utile netto di esercizio di 3,036 milioni di euro (5,879 miliardi di lire) e facendo segnare un più 3,8% rispetto al 2000 
Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, 
promossa la banca "dal volto umano"

Con una vera ovazione è stato approvato il bilancio 2001 della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, al termine di un dibattito approfondito e di un confronto schietto e positivo tra amministratori e soci. 
L’assemblea si è tenuta domenica 19 maggio, nella sala del cinema Galleria di Legnano, e come sempre è stata folta la rappresentanza della compagine sociale: presenti 622 dei 1828 soci, alcuni dei quali recavano deleghe per un totale di altri 100 soci rappresentati, con una presenza all’assemblea societaria, quindi, del 40 per cento degli aventi diritto al voto. «Questa partecipazione è testimonianza del forte interesse dei soci verso il nostro operato - ha commentato Giovanni Varano, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate - e, soprattutto, dello stretto rapporto che lega il nostro istituto al territorio in cui è sorto e si è sviluppato». In discussione c’era il bilancio 2001 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che si è chiuso con un utile netto di esercizio di 3,036 milioni di euro (5,879 miliardi di lire) e facendo segnare un più 3,8% rispetto al 2000. 
Risultati importanti, nei quali i soci si sono ritrovati, pur chiedendo un sempre maggiore impegno della banca a sostegno delle comunità locali. Un impegno che, peraltro, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate non ha mai fatto venire meno, come testimoniato nel corso dell’assemblea dall’intervento di uno dei soci, che ricopre una carica di riferimento: il sindaco di Villa Cortese, Bruno Dell’Acqua. 
«Ho molto apprezzato in un momento di difficoltà per la mia amministrazione l’aiuto della Bcc - ha detto il sindaco -. Eravamo rimasti senza i locali per l’ufficio postale, e la Bcc ci ha offerto l’utilizzo della sua vecchia sede: questo ha permesso di riattivare in tempi strettissimi un servizio essenziale per i nostri cittadini». 
I numerosi interventi dei soci hanno richiamato la necessità di aiutare con azioni dirette e mirate le realtà dell’associazionismo, del volontariato e dell’assistenza. E così ancora maggiore importanza ha avuto la recente inaugurazione (sabato 18 maggio) della nuova casa di riposo di Busto Garolfo: una realtà che è stata in parte sovvenzionata dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate con un contributo di un miliardo e mezzo di vecchie lire. 
L’assemblea dei soci oltre che con l’approvazione del bilancio, si è conclusa con la conferma per un altro mandato triennale dei sindaci uscenti (Gian Pietro Ghiringhelli, presidente; Gian Mario Marnati e Adriana Moroni, sindaci effettivi) e con la nomina del comitato elettorale (Giancarlo Risi, Mario Castoldi, Elia Sant’Ambrogio e Luigi Selmo), che sovrintenderà alle operazione per il rinnovo delle cariche sociali previsto per la fine dell’anno.

Il commento «E’ stato un’assemblea stimolante per gli spunti offerti dai soci - dice il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Giovanni Varano. E’ nel confronto schietto con la base sociale che emergono le indicazioni per portare la Bcc sulla rotta migliore. Il notevole consenso dato al bilancio dimostra che la formula del credito cooperativo è di successo anche nel ventunesimo secolo. E i risultati da noi ottenuti lo dimostrano».

 

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