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Ore 18.18.11
Giorno
01/06/07
Basket - Serie A - Il veterano rimane la punta di diamante di Roseto; ancora qualche acciacco di troppo per i varesini. Wucherer si è accasato a Francoforte
Test abruzzese per la Metis, Mario Boni affila le armi

Andrà in scena a Roseto degli Abruzzi la prima partita ufficiale lontano da Masnago per l' "Equipe Beugnot", che dopo i convincenti successi casalinghi e le due amichevoli vittoriose a Collegno e Broni sarà chiamata alla classica "prova del nove" lontano dal PalaIgnis. Le trasferte sono state infatti il punto dolente dell'intera annata; la Metis ha vinto solo a Fabriano (all'esordio) ed a Reggio Calabria mentre è stata battuta a volte anche pesantemente in tutte le altre occasioni anche contro squadre di livello inferiore (Verona, Avellino, Biella tanto per citare le tre sconfitte peggiori).

Gregor Beugnot ed i suoi assistenti Sangouard e Cadeo hanno preparato meticolosamente la trasferta in Abruzzo, studiando e ripassando a lungo i filmati delle gare dell'EuroNokia; in palestra poi si è finalmente vista la zona, un'arma che soprattutto fuori casa può servire, come insegna Dado Lombardi. La Metis comunque non si accontenterà di una "zonetta" o di una "zonaccia" tanto per far trascorrere i minuti: il taglio dato da Beugnot alla difesa ha sicuramente un piglio aggressivo, almeno nelle intenzioni.

Roseto intanto si prepara ad affrontare la Metis affidandosi come sempre al proprio uomo guida ovvero Mario Boni, vera e propria mitragliatrice umana quando si tratta di bucare le retìne. Boni, classe di ferro 1963, ha superato indenne anche l'esperienza di un brutto incidente stradale dal quale è uscito illeso; è un giocatore da marcare sempre faccia a faccia, uno cui bisogna togliere l'aria da respirare anche nelle serate apparentemente negative. All'andata giocò male, ma gli bastarono cinque minuti di trance agonistica per realizzare una raffica di canestri che riavvicinarono pericolosamente la sua squadra. Al suo fianco Roseto presenta una buona trazione posteriore, composta da George Gilmore (di ritorno dalla breve e poco brillante esperienza romana) ed Alvin Sims, due americani dotati di buone caratteristiche tecniche chiamati a sopperire anche alla cessione dell'altro italiano di peso in questo settore cioè Stefano Attruia, chiamato nientemeno che dal Real Madrid a metà stagione. A questi giocatori va aggiunto l'ultimo arrivato alla corte del vulcanico (fin troppo viste le sue dichiarazioni di…scudetto) proprietario Martinelli, il nazionale canadese Swords descritto come un giocatore dedito al gioco di squadra con un passato fitto di referenze europee; non una sorpresa comunque per Beugnot che lo ha già affrontato nel campionato transalpino

Qualche garanzia in meno invece arriva dal settore lunghi dell'EuroNokia: i due ruoli sottocanestro dovrebbero essere divisi equamente su tre giocatori tutti rigorosamente stranieri dopo che Max Monti, unico azzurro di spessore tra i pivot, è rimasto vittima di una frattura da stress che gli farà perdere un mese di campionato. Coach Impaloni presenta quindi all'interno dell'area colorata l'ex montecatinese Aaron Swinson e gli esperti Grant (migliore rimbalzista della squadra) e Lockhart. Roseto sarà dunque un banco di prova importante per gli scalpitanti lunghi della Metis, apparsi in buona forma nell'amichevole contro Pavia e desiderosi di mettersi in mostra in un ruolo in cui Varese ha abbondanza di giocatori: finora la sana concorrenza ha permesso di trovare sempre qualcuno preparato a dovere (vedere per credere le buone prestazioni di Zanus, Digiulio e Conti negli incontri più recenti).

Proprio due tra i pivot biancorossi si trovano però alle prese con fastidiosi problemi fisici che potrebbero compromettere la loro presenza a Roseto: Pejcinovic ha una caviglia fuori posto ed ha saltato per questo l'amichevole di Broni mentre Christian Digiuliomaria non riesce a dare continuità alla propria stagione a causa di quel maledetto ginocchio che non gli dà tregua ed anzi lo preoccupa sempre di più. Anche la società sta cercando una soluzione e per questo si stanno vagliando varie ipotesi con i dottori che assistono Christian: presumibilmente la settimana prossima verrà presa una decisione in merito, nel rispetto delle esigenze di tutti ma soprattutto, speriamo, di quelle del giocatore. Anche Giorgio Borghi accusa qualche problema ad un téndine, ragion per cui sarà certamente utilizzato lo scalpitante Alessandro Davolio, che al contrario appare pienamente ristabilito al pari di Kareem Shabbazz.

Chiudiamo con due curiosità: la prima riguarda un grande ex della Ignis, Iwan Bisson che soffrirà non poco per questo incontro, visto il suo attuale ruolo dirigenziale nella società adriatica (ricordiamo inoltre che a Roseto opera come dirigente anche Valerio Bianchini, a Varese nel dopo-Cedro Galli); la seconda invece concerne Dennis Wucherer che dopo essere rimasto a lungo inattivo si è accasato presso i Francoforte Skyliners, squadra tedesca che ha disputato la prima fasa dell'Eurolega.

Damiano Franzetti

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