Mister
Beretta (nella
foto) per il
prossimo impegno contro il fanalino di coda dovrà fare i conti con
le squalifiche, tutte concentrate sul reparto difensivo. Infatti il
giudice sportivo ha squalificato Ivan Tolotti, che domenica già
diffidato, ha rimediato un'ammonizione. Il Varese si presenterà a
Monza con un'emergenza in più, tenuto conto della probabile
indisponibilità di Mauro Borghetti, che contro il Cesena ha
accusato un risentimento all'adduttore, e dell'assenza di Bandirali,
che dovrà scontare l'ultimo turno di squalifica. Beretta ha
comunque delle valide alternative a partire da Bianchi e dallo slavo
Colina. Dalla Bona, reduce dalla bella prestazione di domenica
scorsa, potrebbe rimpiazzare il capitano. Del rientro di Pippo
Carobbio nemmeno a parlarne, il centrocampista ne avrà per un po'.
Di contro il mister biancorosso puo' contare su un Gorini super e su
un Castelli in stato di grazia. Il giovane portiere del Varese,
partito un po' in sordina, è cresciuto molto nelle ultime partite, dimostrando
di avere notevoli qualità tecniche: sicuro, sempre attento e dotato
di grande istinto sulle conclusioni ravvicinate. Belle notizie anche
da Centi, che sta facendo vedere i veri numeri di cui è dotato.
Dopo un avvio stentato e qualche infortunio di troppo, sembra
tornato quello di tre anni fa, prima del trasferimento a Como. Su
alcuni giocatori inutilizzati, soprattutto gli stranieri (Novkovic,
Colina, Benhassen), Beretta ha chiarito che non c'è nessuna conventio
ad escludendum, precisando che per questi giocatori, tutti
validi tecnicamente, c'è un problema di ambientamento (sia sotto il
profilo fisico, sia tecnico-tattico, sia in senso generale)
che è fisiologico, ma che va affrontato gradualmente. Insomma,
torneranno utili in futuro. Discorso a parte va fatto per il
francesino, che ha fatto apparizioni a sprazzi in questa stagione,
di cui alcune pregevoli, ma alle prese con continui guai fisici (è
fermo a causa di una pubalgia), dovuti ad una carenza di
preparazione accumulata nel suo passato calcistico francese.
(nella
foto sopra Mohamed Benhassen)
Il
capitolo più delicato è forse quello relativo al fantasista Andrea
Gasbarroni
(nella foto).
Il pupillo juventino nelle ultime partite ha avuto un rendimento
altalenante, sempre più che sufficiente, ma lontano dagli standard
stellari a cui aveva abituato i tifosi biancorossi. Le ragioni sono
dovute in parte ad un calo da considerare normale a questo punto
della stagione, ma
anche al fatto che è ormai diventato un sorvegliato speciale degli
avversari, marcato costantemnete a uomo e non sempre tutelato dagli
arbitri.
Da segnalare anche il rientro di Zerbini, ma francamente, seppur in
campo il piacentino si muove bene, non sembra dare un apporto
determinante al reparto offensivo.
Beretta comunque non si perde d'animo e ha ribadito che non mollerà
l'obiettivo play-off fino a quando la matematica gli consentirà di
sperare. Il Monza solo apparentemente sembra non rappresentare una
minaccia. Fanalino di coda vicino alla rassegnazione, a cinque punti
dalla penultima (Alzano), non è squadra da sottovalutare e nel
derby potrebbe rialzare la testa all'improvviso.
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