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Una vittoria come
sorpresa nell’uovo di cioccolato: di questo ha bisogno l’incerottata
Metis che affronterà la Viola Reggio Calabria al Palaignis la sera
del Sabato Santo; la classifica ed il calendario parlano chiaro: per
centrare l’obiettivo minimo dell’approdo alla post-season i
biancorossi non possono lasciarsi sfuggire i due punti sul parquet
amico.
Attenzione però a non
sottovalutare la Viola Reggio Calabria del "Paròn" Zorzi,
il decano degli allenatori italiani che sotto il Sacro Monte ha
scritto la storia della Ignis che conquistò il primo scudetto
varesino.Correva l’anno 1961 ed a guidare Zorzi e compagni c’era
l’allenatore Garbosi in memoria del quale in questi giorni sono
impegnati oltre 700 ragazzi sparsi sui campi di tutto il Varesotto e
l’Altomilanese.
Con Zorzi al timone la
formazione dello Stretto (che di solito quando gioca in trasferta
può contare su nutriti gruppi di tifosi calabresi emigrati) ha
recuperato la partenza ad handicap dovuta ai noti guai societari ed
ora si trova ad avere quattro punti di vantaggio su Imola che occupa
attualmente l’ultima posizione: un bel successo per un team che ha
perso le prime 13 partite di campionato e che ora ha affiancato la
blasonata Milano, la quale sta navigando in acque a dir poco
agitate.
La formazione della
Viola è stata costruita pian piano, e con il passare delle giornate
ha trovato un assetto più che buono, con tutti i ruoli coperti e
con qualche giocatore che farebbe comodo a formazioni con ben altri
obiettivi rispetto alla salvezza calabrese. Qualche nome? La guardia
con tanti punti nelle mani (che tanto manca alla Metis) è JJ
Eubanks, gran realizzatore (17,8 punti ed il 91% ai liberi) già
visto in Italia alcuni anni fa e protagonista di una vicenda
grottesca: venne tagliato da Rimini dopo pochi incontri nonostante
viaggiasse ad oltre 32 punti di media… perché passava poco la
palla… Il play è il lineare oriundo Alejandro Montecchia, buon
tiratore ma soprattutto "geometra" indispensabile per la
Viola; al suo posto possono giocare l’ultimo acquisto Mazzarino
(dall’Uruguay) o il sempreverde Blasi. Il settore ali conta su due
atleti ricchi di talento; il primo è Carlos Delfino, arrivato da
Santa Fé per rinnovare la tradizione dei grandi giocatori
italoargentini transitati da Reggio: prima di lui ci sono stati
nientemeno che Hugo Sconochini e Manu Ginobili. Delfino, grande
atleta e buon realizzatore ha un alter ego in Anthony Williams, un
altro giocatore che viaggia ad oltre 10 punti di media e che dà il
suo contributo anche a rimbalzo. Non ci sarà invecel’infortunato
Brian Evans, americano bianco che in passato ha vestito con profitto
le maglie di Siena e Imola e che è stato vicino anche ad essere
ingaggiato da Varese.
Il settore lunghi si è
di recente arricchito parecchio con l’arrivo da Treviso di Alan
Tomidy. L’irlandese in veneto ha deluso e non ha legato con i
dettami di Mike D’Antoni, ma appena giunto alla Viola ha ritrovato
lo smalto perduto ed ha infilato una serie di ottime prove culminate
nella gara contro Siena in cui ha realizzato 31 punti, con 10
rimbalzi e tre recuperi. Con lui ad affrontare la malconcia
pattuglia dell’aviazione varesina ci sarà Anthony Tucker (che all’andata
ne infilò 27 contro Varese) il quale si sta progressivamente
abituando a giocare a fianco di Tomidy, mentre qualche minuto
potrebbe essere concesso al veterano inglese Spencer Dunkley o al
nigeriano Benjamin Eze.
Coach Beugnot intanto si
trova a far fronte alle precarie condizioni di salute di alcuni
giocatori; persi per il resto dell’anno Pozzecco e Di Giuliomaria
ora tocca a Zanus Fortes e Shabbazz ad avere problemi. Entrambi
dovrebbero essere della partita ma l’italiano giocherà con una
maschera per salvaguardare il naso fratturato in uno scontro
fortuito con Derek Hamilton, mentre Kareem "Swarowsky"
Shabbazz non ha del tutto riassorbito il colpo subito a Pesaro.
Largo quindi a Pejcinovic nel quintetto base (il che è tutto dire…)
insieme al pimpante Conti, a Krstic, Hamilton e Vescovi (o Kerr).
Sulle tribune saranno presenti diversi mini-giocatori impegnati nel
Trofeo Garbosi; curiosamente alcuni provengono proprio da
Villeurbanne, il club francese che è stato per anni la
"famiglia" di Greg Beugnot. Da Bologna intanto è giunta
la notizia che Varese tornerà sugli schermi della Rai il prossimo
14 aprile alle 20,30, quando al PalaIgnis sarà di scena la Coop
NorsEst Trieste.
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