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Ore 17.58.43
Giorno
01/06/07
 
 
Basket - Metis Varese - Viola Reggio Calabria 101-112 (49-44). Dopo un partenza fulminea e sempre in vantaggio gli uomini di Gregor Beugnot cedono di schianto nell'ultimo tempo. 
Un super Delfino sbanca la Metis Varese
Partita da dimenticare per la Metis Varese, che ha letteralmente buttato via la vittoria per ben due volte, regalando l'intera posta in palio alla Viola Reggio Calabria. Gli ospiti, sospinti da un super Carlos Delfino, hanno risalito la china colmando lo svantaggio di 12 punti con cui si era chiuso il terzo tempo (84-72) e andando a vincere per 112 a 101. La  giovane guardia calabrese ha fatto l'impossibile trascinando i compagni con 39 punti (cento per cento sui liberi), 5 su 7 da tre punti e 9 rimbalzi. Alla Metis non è bastato un Vescovi in forma (20 punti) e un Hamilton ispirato più del solito. La mancanza di una valida alternativa a Krstic (Davolio è stato inesistente nei 4 minuti giocati), i troppi falli e una evidente disorganizzazione in fase difensiva hanno causato il tracollo nell'ultimo tempo. 

I padroni di casa non hanno saputo mai capitalizzare il loro vantaggio, dovendo ricominciare ogni volta ad inizio di tempo. Kerr partiva stranamente con il piede giusto, ma pian piano si arenava con tutta la squadra. Lo stesso faceva Paolo Conti, autore pure lui di una partenza fulminea, ma incapace di dar continuità alla sua azione. A partire dal terzo tempo la Metis sembrava non riuscire più a difendere, e la panchina corta  non aiutava Beugnot a trovare il rimedio giusto.

Gli uomini di Zorzi, dopo una prima frazione inguardabile, in cui si salvava solo Eubanks, riorganizzavano il gioco facendo correre la palla e rendendo la manovra più fluida. Montecchia aiutato dallo stratosferico Delfino che concludeva da qualsiasi posizione, e da un cambio azzeccato di Mazzarino, che gli permetteva di riprendere fiato, dava l'impressione di tenere alla distanza più di Krstic. Quest'ultimo,  vittima della stanchezza, in almeno due occasioni, nell'ultimo tempo, sprecava malamente la palla del riaggancio. Il gigante della Viola, l'irlandese Tomidy, a parte l'avvio disastroso, faceva il resto, dominando sottocanestro (7rimbalzi) e realizzando 17 punti pesantissimi.
La partita finiva tra i fischi e  la contestazione del pubblico di casa.

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