| C'è
solo un punto per la Brums nella 6a di ritorno: le biancorosse
giocano bene i primi due set, li vincono, poi subiscono il
ritorno, veemente, della Renauto Bari che compie l'impresa e
ribalta il risultato al termine di un emozionante tie-break. E non
è certo un punto guadagnato per la squadra di Busto Arsizio, in
quanto, nonostante la grinta e la voglia di salvezza messa in
campo da Bari, le ragazze di Angelescu avrebbero dovuto
capitalizzare meglio il vantaggio di due set, senza concedere così
tanto alle pugliesi. Ma la pallavolo è anche questa, fino
all'ultimo punto il risultato non è mai sicuro! Ecco la cronaca:
c'è tanta gente al Pala Piantanida per sostenere la Brums e tra i
tanti volti noti ci sono anche le due ex biancorosse Rosella
Mariani e Claudia Perego.
Simona Spada apre le danze con la
sua fast, ma appare subito chiaro che Bari venderà cara la pelle
(8-7): Capuano e Ivaniushkina tengono sempre in allerta la
retroguardia bustocca (9-9). La Brums stacca con buoni colpi di
Andreia e muri vincenti (15-11), poi per qualche minuto la luce si
spegne e Bari mette a segno un perentorio 5-0 (15-16). Il set
diventa emozionante e d'ora in poi si combatte punto su punto.
Alla fine sono i colpi di Andreia, Nicora e Corjeutanu ad avere la
meglio (26-24).
Nel secondo game la Brums gioca in
scioltezza e mette in mostra il proprio gioco corale, guidato da
una Fagioli in grande spolvero (5-1): la palleggiatrice bustocca
trova con tempismo le compagne, attacca e batte pericolosamente,
Bari è in difficoltà (8-2). Il set è in discesa, Corjeutanu
sfoggia il meglio del proprio repertorio (18-11) e, nonostante una
leggera rimonta delle pugliesi nel finale, un muro della stessa
rumena chiude 25-18. Tutto sembra girare al meglio e molti hanno
l'impressione che la vittoria non possa sfuggire alle padrone di
casa: come detto nella pallavolo tutto è possibile e ciò che
accade da qui in poi ne è la riprova.
Nel terzo set la formazione di
Angelescu parte ancora discretamente, ma dall'altra parte la
sfuriata di coach Nesic ottiene gli effetti sperati (6-8): la
Renauto è un'altra squadra rispetto ai primi set, Mikusova e
Capuano ingranano la marcia più alta e le biancorosse cominciano
a soffrire (13-16). Andreia e Corjeutanu riducono le distanze,
fino a che la parità è ristabilita sul 21-21 grazie a due
prodigiosi muri di Buffon. Le due squadre proseguono a braccetto,
ma stavolta, al contrario del primo set, sono le ospiti ad essere
più fredde e a chiudere 24-26, sfruttando un errore in attacco
delle biancorosse.
Quarto set: Bari è un fiume in
piena che la Brums fatica ad arginare (6-9): sbagliano troppo le
bustocche e Angelescu è costretta a chiamare due time-out
consecutivi (9-14): c'è tensione nella metà campo biancorossa
per il cospicuo vantaggio che sta per svanire, il coach rumeno
tenta la carta Vigoni per Nicora, ma non c'è nulla da fare
(13-18): le bordate di Ivaniushkina fanno volare alto Bari che
conquista il 2-2 (15-25).
Emozionante il tie - break: la
Brums parte male e fatica incredibilmente a passare (4-8), poi
Andreia trova spunti incisivi e riporta sotto Busto Arsizio, fino
ad un grande muro di Corjeutanu, sottolineato dal boato del
pubblico, che ristabilisce la parità (12-12): si va avanti punto
su punto, con la Brums che non sfrutta al meglio un match point
sul 15-14 e deve cedere 15-17. Festeggia sugli spalti il manipolo
di tifosi baresi, per la Brums tante facce scure. La beffa è
servita...
BRUMS BUSTO A.:Paris Libero -
Nicora 15 - Vigoni 0 - Corjeutanu 24 - Grandi n.e.
-Martino 0 - Spada 6 - Fagioli 6 - Buffon 11 - Andreia
20. All. Angelescu. Battute vincenti: 5, errate 9.
Renauto Bari: Ivaniushkina 29 -
Milillo L. n.e. - Stabile 6 - Milillo S. n.e. - Capuano 17 -
Mikusova 9 - De Sole 2 - Barakovic n.e. - Masino n.e. - Betcheva
15. All. Nesic. Battute vincenti: 1, errate 10.
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