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Ore 18.08.04
Giorno
01/06/07
 
Volley - La Brums perde al tie-break contro la seconda della classe
Forme Cucina Soliera 3 - Brums Volley Busto A. 2

Per la nona volta su ventidue partite la Brums finisce al quinto set: anche in questa occasione le bianco-rosse hanno vanificato il vantaggio di due set a zero ma, a differenza della gara contro Bari, possono dirsi decisamente soddisfatte: Soliera occupa la seconda posizione in classifica, ma la Brums non si è fatta mai intimorire, giocando alla morte i primi due set e stando bene in campo anche nei successivi parziali. La Forme Cucina alla fine ha avuto la meglio, sfruttando alla perfezione la potenza delle proprie bande e la bravura delle proprie centrali, mentre la Brums ha concentrato i propri attacchi praticamente solo sulle bande, evitando le penetrazioni centrali che si sarebbero stampate sulle mani dell'altissimo muro emiliano.

Angelescu schiera il sestetto abituale, con Martino sempre pronta a rilevare Simona Spada in campo con la febbre. Il match è subito equilibrato (8-7), le due squadre commettono errori, ma l'agonismo rende la partita decisamente gradevole (15-16). Si procede in parità, con Fagioli che cerca Andreia e Corjeutanu, mentre Navarrini punta sulla lunga Elfimova (22-22). Il finale è tesissimo e costellato di errori arbitrali che certo non favoriscono la Brums (su tutte una clamorosa invasione di Soliera sul 22-22 viene trasformata in invasione di Busto A.). Fagioli regala il primo set ball alle biancorosse murando Elfimova, poi Soliera recupera e tocca a Buffon salvare con un muro il set (25-25). Alla fine è la Brums ad avere la meglio, grazie ad un errore in palleggio di Spassova (26-28).

Al cambio campo c'è una Soliera più concentrata ed una Brums che non vuole mollare (9-9): ne esce un set incredibilmente emozionante, in cui la squadra di Angelescu prima soffre i muri e la posività degli attacchi emiliani (16-11), poi reagisce e capisce che deve sfruttare al massimo le bande per recuperare lo svantaggio. Per qualche scambio entra Grandi per Fagioli, Andreia riesce a trovare continuità e riporta sotto la propria squadra (21-20). La fine è la fotocopia del primo game, con emozioni a non finire e un'altra decisione dubbia sul 23-24 per un tocco non fischiato su attacco di Andreia. Gli ultimi due punti per la squadra lombarda sono due muri: li firmano Nicora (molto positiva anche in attacco) e la piccola Barby Fagioli (25-27). Il clima è ora incandescente sia in campo che fuori: parte della tifoseria di casa (prontamente redarguita dalla società di Soliera, sia dalle stesse giocatrici di casa) eccede in insulti fuori luogo nei confronti della Brums e del proprio staff.

Le biancorosse non commettono l'errore di farsi intimorire dal clima rissoso venutosi a creare e nel terzo set riescono a tenere (8-6), ma poi cedono al gioco vario di Marletta e compagne: Nicora continua a tenere a galla la Brums con i propri mani/fuori (molti tocchi ignorati dagli arbitri anche in questo set), ma Soliera riesce ad allungare (18-9) e a chiudere 25-16. Sul 2-1 per la Brums Angelescu inserisce Grandi (starà in campo fino al termine della gara) per Fagioli e Martino per Spada: anche nel quarto set è l'agonismo che la fa da padrone (7-8), Chiara Grandi gioca bene con le bande, ma la Brums soffre nella parte centrale del set incassando un 4-0 che porta il risultato sul 13-11. Un altro errore arbitrale su battuta di Andreia (vista, incredibilmente, fuori) rischia di abbattere le speranze di recupero delle lombarde (16-14), che tuttavia con Nicora e Corjeutanu arrivano al 21-20. Nel finale è però Soliera ad avere la meglio, sfruttando gli attacchi centrali di Nicolini e Marletta (25-22).

Tie-break: la Brums c'è e si vede con Spada (tornata in campo) e Corjeutanu (3-4), ma Soliera è un toro scatenato e risponde con Marc e Marletta (9-7). Le padrone di casa ora difendono qualsiasi palla (12-9) e fanno la differenza con il muro, riuscendo ad aggiudicarsi due dei tre punti in palio (15-11).

Applausi, comunque, per le biancorosse: non era facile, dopo l'incontro con Bari, trovare gli stimoli per giocare una gara così tirata come quella di Carpi. Ma la Brums non ha messo in campo solo carattere, in quanto le percentuali sono di tutto rispetto: 69% di perfezione in ricezione e 42% di attacchi vincenti sono cifre più che discrete. Come detto la differenza tra le due squadre l'hanno fatta il gioco decisamente più vario di Soliera (cinque giocatrici in doppia cifra) e il muro (alla fine saranno 18 per le padrone di casa e 10 per la Brums). Dunque per la Brums un altro tie-break e un altro punto, decisamente meritato e sudato. Anche se sul 2-0 qualche pensiero al colpaccio c'è stato... Si sa, l'appetito vien mangiando...

Parziali: 26-28, 25-27, 25-16, 25-22, 15-11

Forme Cucina Soliera: Bilbija 0 - Elfimova 25 - Chopova n.e. - Padovani n.e. -  Spelzini Libero -  Navarrini 9 - Paganini 0 - Nicolini 14 - Marc 18 - Spassova 15 - Marletta 6. All. Guidetti. Battute vincenti: 4, errate 7.

BRUMS BUSTO A.: Paris Libero - Nicora 17 - Vigoni n.e. - Corjeutanu 27 - Grandi 1 - Martino 0 -  Spada 6 - Fagioli 4 - Buffon 7 - Andreia 21. All. Angelescu. Battute vincenti: 3, errate 8.

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