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Per
la nona volta su ventidue partite la Brums finisce al quinto set:
anche in questa occasione le bianco-rosse hanno vanificato il
vantaggio di due set a zero ma, a differenza della gara contro Bari,
possono dirsi decisamente soddisfatte: Soliera occupa la seconda
posizione in classifica, ma la Brums non si è fatta mai intimorire,
giocando alla morte i primi due set e stando bene in campo anche nei
successivi parziali. La Forme Cucina alla fine ha avuto la meglio,
sfruttando alla perfezione la potenza delle proprie bande e la
bravura delle proprie centrali, mentre la Brums ha concentrato i
propri attacchi praticamente solo sulle bande, evitando le
penetrazioni centrali che si sarebbero stampate sulle mani
dell'altissimo muro emiliano.
Angelescu
schiera il sestetto abituale, con Martino sempre pronta a rilevare
Simona Spada in campo con la febbre. Il match è subito equilibrato
(8-7), le due squadre commettono errori, ma l'agonismo rende la
partita decisamente gradevole (15-16). Si procede in parità, con
Fagioli che cerca Andreia e Corjeutanu, mentre Navarrini punta sulla
lunga Elfimova (22-22). Il finale è tesissimo e costellato di
errori arbitrali che certo non favoriscono la Brums (su tutte una
clamorosa invasione di Soliera sul 22-22 viene trasformata in
invasione di Busto A.). Fagioli regala il primo set ball alle
biancorosse murando Elfimova, poi Soliera recupera e tocca a Buffon
salvare con un muro il set (25-25). Alla fine è la Brums ad avere
la meglio, grazie ad un errore in palleggio di Spassova (26-28).
Al
cambio campo c'è una Soliera più concentrata ed una Brums che non
vuole mollare (9-9): ne esce un set incredibilmente emozionante, in
cui la squadra di Angelescu prima soffre i muri e la posività degli
attacchi emiliani (16-11), poi reagisce e capisce che deve sfruttare
al massimo le bande per recuperare lo svantaggio. Per qualche
scambio entra Grandi per Fagioli, Andreia riesce a trovare continuità
e riporta sotto la propria squadra (21-20). La fine è la fotocopia
del primo game, con emozioni a non finire e un'altra decisione
dubbia sul 23-24 per un tocco non fischiato su attacco di Andreia.
Gli ultimi due punti per la squadra lombarda sono due muri: li
firmano Nicora (molto positiva anche in attacco) e la piccola Barby
Fagioli (25-27). Il clima è ora incandescente sia in campo che
fuori: parte della tifoseria
di casa (prontamente redarguita dalla società di Soliera, sia dalle
stesse giocatrici di casa) eccede in insulti fuori luogo nei
confronti della Brums e del proprio staff.
Le
biancorosse non commettono l'errore di farsi intimorire dal clima
rissoso venutosi a creare e nel terzo set riescono a tenere (8-6),
ma poi cedono al gioco vario di Marletta e compagne: Nicora continua
a tenere a galla la Brums con i propri mani/fuori (molti tocchi
ignorati dagli arbitri anche in questo set), ma Soliera riesce ad
allungare (18-9) e a chiudere 25-16. Sul
2-1 per la Brums Angelescu inserisce Grandi (starà in campo fino al
termine della gara) per Fagioli e Martino per Spada: anche nel
quarto set è l'agonismo che la fa da padrone (7-8), Chiara Grandi
gioca bene con le bande, ma la Brums soffre nella parte centrale del
set incassando un 4-0 che porta il risultato sul 13-11. Un altro
errore arbitrale su battuta di Andreia (vista, incredibilmente,
fuori) rischia di abbattere le speranze di recupero delle lombarde
(16-14), che tuttavia con Nicora e Corjeutanu arrivano al 21-20. Nel
finale è però Soliera ad avere la meglio, sfruttando gli attacchi
centrali di Nicolini e Marletta (25-22).
Tie-break:
la Brums c'è e si vede con Spada (tornata in campo) e Corjeutanu
(3-4), ma Soliera è un toro scatenato e risponde con Marc e
Marletta (9-7). Le padrone di casa ora difendono qualsiasi palla
(12-9) e fanno la differenza con il muro, riuscendo ad aggiudicarsi
due dei tre punti in palio (15-11).
Applausi, comunque,
per le biancorosse: non era facile, dopo l'incontro con Bari,
trovare gli stimoli per giocare una gara così tirata come quella di
Carpi. Ma la Brums non ha messo in campo solo carattere, in quanto
le percentuali sono di tutto rispetto: 69% di perfezione in
ricezione e 42% di attacchi vincenti sono cifre più che discrete.
Come detto la differenza tra le due squadre l'hanno fatta il gioco
decisamente più vario di Soliera (cinque giocatrici in doppia
cifra) e il muro (alla fine saranno 18 per le padrone di casa e 10
per la Brums). Dunque per la Brums un altro tie-break e un altro
punto, decisamente meritato e sudato. Anche se sul 2-0 qualche
pensiero al colpaccio c'è stato... Si sa, l'appetito vien
mangiando...
Parziali: 26-28,
25-27, 25-16, 25-22, 15-11
Forme Cucina Soliera:
Bilbija 0 - Elfimova 25 - Chopova n.e. - Padovani n.e. -
Spelzini Libero - Navarrini 9 - Paganini 0 - Nicolini 14 -
Marc 18 - Spassova 15 - Marletta 6. All. Guidetti. Battute vincenti:
4, errate 7.
BRUMS
BUSTO A.: Paris Libero - Nicora 17 - Vigoni n.e. - Corjeutanu 27 -
Grandi 1 - Martino 0 - Spada 6 - Fagioli 4 - Buffon 7 -
Andreia 21. All. Angelescu. Battute vincenti: 3, errate 8.
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