Le
grandi passioni a volte nascono per caso. Una giovane signora intraprende un viaggio in Asia e il suo aereo
atterra per un guasto tecnico sull'isola di Sumba in Indonesia. La
sosta si protrae per tre giorni, durante i quali la viaggiatrice
ha modo di vedere, toccare e comprare alcuni tessuti dai disegni
misteriosi e soprattutto conoscere le persone che questi tessuti
li pensano, li costruiscono, li fanno vivere nella quotidianità.
Nasce così l'esperienza culturale e commerciale di Lorena e
Regina Bollasina, che da ormai quattro anni portano un pezzo di
storia antica nel cuore di Varese. In via Carlo Croce 12, infatti,
nel centro pedonale della città, c'è il loro regno, un negozio
al primo piano, allestito come un atelier, dove è possibile
trovare una vasta scelta di Ikat, gli antichi e preziosi tessuti
indonesiani (articolo principale dell'esposizione), insieme a mobili intagliati, statue rituali di ogni
dimensione, oggetti di arredamento orientali, tanka tibetani (teli
religiosi) e gioielli di diversi materiali e dalle forme che
riprendono antichi simboli tribali.
Da semplici amatori
e collezionisti a commercianti, un evoluzione che è avvenuta in
modo graduale nella vita delle due titolari e che le ha portate a
diventare addirittura delle esperte del settore: chiamate più
volte a partecipare a fiere specializzate, per presentare la
tradizione dei tessuti indonesiani, hanno di recente realizzato e
curato un libro, edito nel 2000, dal titolo "Ikat", che racconta
la storia del tessuto, ne illustra il processo di lavorazione e
spiega il significato dei simboli in esso rappresentati. E' un
lavoro di approfondimento e di ricerca, quello che c'è alla base
dell'attività di Lorena e Regina, che intendono offrire al
cliente un prodotto tipico, certificato, sicuramente originale e
di grande interesse culturale.
I pezzi esposti hanno tutti origine asiatica: provengono in gran
parte dall'Indonesia, ma anche da India, Tibet, Cina, Nepal,
Cambogia (da qui soprattutto i gioielli).
<<La nostra attività - afferma Regina Bollasina - è
nata circa otto-nove anni fa, facendo mostre del tessuto Ikat in
diversi comuni delle province di Milano e Brescia, allargandoci,
poi, gradualmente ad altre città d'Italia. A Roma abbiamo
partecipato a una mostra al Museo del Tessuto orientale e poi il
libro, un duro lavoro di ricerca, che ci ha dato molta
soddisfazione. Siamo figlie di tessitori, forse la passione per l'Ikat
ci è stata un po' trasmessa. Ma fondamentale è stata la passione
per i viaggi e per i popoli orientali, ai quali ci siamo
avvicinate prima per curiosità e poi sempre più motivate dalla
ricerca di cose e oggetti antichi. Tuttora torniamo in Indonesia
almeno una volta l'anno>>. Il
negozio di Varese esiste da circa quattro anni e offre davvero una
varietà di oggetti provenienti dall'oriente, da disorientare
anche il cliente più appassionato e meticoloso.
Sì, perché tutti i pezzi esposti sono assolutamente originali,
pezzi unici fatti a mano e con un certificato di provenienza.
Perché la garanzia della qualità e della fattura del prodotto è
fondamentale per le titolari di "Colori d'Asia".
"Il primo articolo che vendiamo - spiega Regina - è
sicuramente l'Ikat. Ne abbiamo moltissimi, di tutte le misure e
colori e con simbologie diverse, per cui il cliente può
acquistarlo come un semplice quadro da appendere in casa oppure da
regalare con un preciso augurio in base al significato dei simboli
rappresentati. Occorre dire che l'Ikat non è un semplice tessuto
decorativo, la sua lavorazione, per mano soltanto delle donne
indonesiane pure, avviene nell'ambito di un preciso e rigido
cerimoniale. E' insomma più un processo religioso che
un'operazione produttiva e diventa integrante della vita di chi lo
ha realizzato. Per questo i tessuti acquistabili sono così rari e
per questo ci hanno appassionato>>.
Tra gli articoli esposti, oltre ai preziosi e antichi gioielli
cambogiani possiamo segnalare gli originali oggetti degli Asmat,
popoli ex cacciatori di teste, che negli ultimi cento anni si sono
dedicati all'artigianato con legno e cortecce. Pezzi originali di
uso quotidiano che hanno richiami all'Africa.
Anche i Tangka, sono pezzi antichi e molto preziosi perché rari:
si tratta di teli di cotone ricamati e decorati, che rappresentano
preghiere. Alcuni risalgono al XVI secolo.
Davvero curiosa, poi, è la storia delle statuette inlegno dette
"Le inseparabili", derivano dalla religione induista e
rappresentano Dewi Sri e Sadono, protettori del raccolto di riso.
Proteggono la famiglia, portano prosperità e felicità alla casa,
vengono usate spesso come dono di augurio a una giovane coppia di
neosposi.
Numerosi sono anche gli oggetti di terracotta del Medjapahit del
1300. Naturalmente c'è anche una sezione di arredamento moderno
con mobili in "tek nuovo", che riprendono le forme e le
strutture dei mobili antichi orientali. Pezzi adattabili benissimo
nelle case moderne di oggi.
Il negozio di via
Carlo Croce è aperto il martedì dalle 15.30 alle 19, da mercoledì
a sabato dalle 9.30 alle 12.30
e dalle 15.30 alle
19, prima domenica del mese dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. In dicembre il negozio resterà aperto tutte le
domeniche.
E-mail: col.asia@tin.it Sito
internet: www.coloridasia.it
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