Si parla spesso e da più parti di trovare un
modo per rilanciare i giovani cestisti italiani; domani (sabato
26) a Varese arriva una squadra che non fa proclami inutili ma che
è l’emblema del rilancio per i giocatori di casa nostra. Al
PalaIgnis sarà infatti di scena la Mabo Livorno dei vari
Santarossa, Parente, Garri, Giachetti e Cotani, un gruppo di
ragazzi che gioca "per davvero" nel massimo campionato
italiano.
La formazione allenata da Luca Banchi ha come filosofia
societaria proprio la valorizzazione dei giocatori provenienti dal
ricco settore giovanile labronico, storicamente uno dei meglio
attrezzati e dei più vincenti d’Italia che in massima divisione
ha già "seminato" i vari Podestà, e Gigena. La Mabo
attorno ai propri giovani ha poi "piazzato" un gruppetto
di stranieri con le caratteristiche ideali per dare una mano agli
italiani e per conquistare la salvezza senza particolari patemi;
finora l’operazione sta dando agli amaranto i frutti sperati,
perché Livorno viaggia nel "gruppone" di centro
classifica a 6 punti, tanti quanti ne ha raccolti finora la Metis.
Il quintetto della formazione toscana generalmente comprende i
tre stranieri a disposizione di Banchi, ovvero la guardia
americana McLeod, ed i lunghi Elliott e Mutavdzic, oltre al play
Parente ed all’ala Santarossa, due "azzurrabili" che
nonostante i 24 anni sembrano già dei veterani visto che alle
spalle hanno diverse stagioni ad alto livello. McLeod però viene
da un infortunio che gli ha fatto perdere le ultime quattro
partite di campionato, per cui il suo utilizzo potrebbe essere
ridotto; al suo posto è pronto un giocatore da sempre indigesto
alle difese biancorosse, Sambugaro, che visti i trascorsi a Milano
e Cantù affronta sempre Varese come se giocasse un derby
personale. Anche sottocanestro si preannunciano scintille:
Mutavdzic e Scott daranno vita ad un bel duello tra colossi in cui
Nellie parte da favorito davanti allo sloveno che, pur con meno
classe, non è certo un giocatore che si fa intimorire. Accanto a
loro ci saranno Elliott ed Osella: la tenuta in difesa dell’argentino
sul realizzatore della Mabo potrebbe risultare decisiva, sia nel
bene che nel male. Dalla panchina labronica è sempre pronta ad
uscire la task-force di giovani: il trio delle meraviglie
Garri-Giachetti-Cotani (pivot, playmaker e ala) protagonisti di
uno scudetto juniores due anni fa hanno ormai conquistato un
minutaggio importante durante il quale segnano rispettivamente
5,2, 4,5 e 3,2 punti. Il gruppo delle riserve è infine completato
dagli altri "babies" Bertocci, Passaglia e Niccolai.
Nel complesso quindi un altro impegno da non sottovalutare per
Vescovi e compagni, attesi ad una risposta di carattere che deve
cancellare la batosta subita a Roseto domenica scorsa e la
sconfitta di misura (ma con alcune ombre relative ad un approccio
sbagliato) patita in quel di Zara. Sarà bene che la Metis non
dimentichi la prova sciorinata dalla Mabo ad Omegna in
precampionato, quando Santarossa, Sambugaro ed Elliott suonarono
75-61 una Varese ancora priva di Meneghin e senza l’infortunato
Gorenc. Sul fronte degli assenti Beugnot dovrà fare ancora una
volta a meno di Paolo Conti che è tornato ad allenarsi con i
compagni ma che non sarà dell’incontro; un suo reintegro
(almeno in panchina) è previsto per la partita di martedì in
Uleb Cup, se non ci saranno ulteriori ricadute.
Vale la pena ricordare che l’incontro tra Metis e Mabo andrà
in scena sabato (alle 18) per permettere la trasmissione diretta
degli ultimi due quarti su RaiTre, che prima con il "Binda
Day", poi con la Pallacanestro si accinge a dedicare un
pomeriggio agli sport varesini più vincenti e famosi!
La società intanto si sta prodigando per organizzare una
trasferta europea di tutto rispetto: il presidente Gianfranco
Castiglioni ha deciso di regalare ai tifosi il viaggio in pullman
ad Amsterdam per seguire la Metis in Uleb Cup il prossimo 12
novembre. Le iscrizioni sono già aperte, e lo rimarranno sino al
2 novembre, presso la sede della Pallacanestro Varese
(0332/240990); per chi vorrà sarà inoltre possibile prenotare
anche il pernottamento in un albergo a tre stelle con un costo
contenuto (meno di 40 €). Il programma prevede di partire a
mezzanotte dell’11 novembre e di rientrare a Varese la sera del
13. Inutile dire che per i sostenitori della Metis questa è un’occasione
da non perdere, anche perché la partita non si preannuncia
facilissima: gli Astronauts hanno dimostrato di essere una buona
squadra che ha perso di misura in casa con lo Zadar e vinto a
sorpresa con lo Cholet.