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Se i
risultati possono dire qualcosa allora, Vengono può seriamente
pensare, giocando sempre con l'intensità, il carattere e la
compattezza messe in campo ieri sera di “pensare davvero in
grande”.
Desiderosi
di dimenticare il brutto scivolone di sabato scorso ad
Abbiategrasso, la squadra di Diani è partita con il piede giusto,
ha mantenuto una ricezione su percentuali elevatissime, ha trovato
nel talentuoso palleggiatore Guadagnino l’estro per mettere in
crisi il muro avversario, e i vari Dal Magro, Galli, Terlizzi,
Merlo e Marrone sono diventati dei “bracci armati” pronti a
colpire la difesa dei bergamaschi; che mai hanno dato l’
impressione di farsi pericolosi, se non in breve flash sul finire
del primo set, quando un black-out (unico neo in una partita quasi
perfetta) ha consentito loro una rimonta da 24-19 al 24 pari. Poi
un attacco di Merlo ed un errore sul solito cambio a muro di
Paolone Rossoni hanno spianato all’Arcobaleno la strada verso la
conquista, decisamente più agevole, del secondo e del terzo set.
Difficile
dire quale reparto sia stato il migliore nelle file dei padroni di
casa, non scordiamo infatti le ottime difese del libero “Puma”
Broggi oppure il significativo cambio di Legnani, che in pochi
minuti ha messo per terra degli ottimi palloni.
Il calendario ora pare offrire
due partite agevoli prima del big-match contro il Laveno; ma
settimana prossima a Carate Brianza sarà opportuno dimostrare che
Galli e compagni sanno essere dei leoni anche fuori dalle mura di
casa. Certo, avere intanto riconquistato il pubblico di Vengono
Inferiore (una delle “piazze” storiche per il volley
varesino) è già una soddisfazione, ma la partita di ieri sera fa
davvero autorizzare a fare un “pensierino” anche a qualcosa di
più!!
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