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Ore 18.11.48
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01/06/07
I fratelli Lauri premiati 
al PalaIgnis

Varese incorona Beppe "The End" Lauri

Lauri-Herczeg , la grande boxe 
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Pugilato - Presentazione ufficiale al Palace Hotel dell'incontro Lauri- Colombel valido per il titolo comunitario 

Tony "the ruler" Lauri scalda i guantoni


Presentato all'Hotel Palace di Varese l'incontro di boxe, tra il campione italiano dei welter Tony "the ruler" Lauri e il campione francese Fabrice Colombel, che si terrà venerdì sera al teatro di piazza Repubblica. Per tutti, esperti e semplici appassionati, sarà un incontro esplosivo. I due pugili hanno infatti le stesse caratteristiche: entrambi molto tecnici e potenti combatteranno al massimo delle loro possibilità e  Colombel non è "un avversario di comodo", come ha ricordato Augusto Lauri, trainer e padre del giovane talentuoso Tony. 
(foto: Tony Lauri e Stefania Bianchini)
Il pugile francese ha 28 anni: 20 incontri al suo attivo, di questi ne ha vinti 14, di cui 9 prima del limite. Ne ha persi 5 e  pareggiato uno solo. Lauri, ha 23 anni, è campione italiano in carica dei pesi welter (titolo conquistato lo scorso 23 agosto a Iseo contro Vincenzo Finzi). Ha al suo attivo 20 incontri:  17 vinti, di cui 6 prima del limite, 2 persi e uno pareggiato.
«Sono al cento per cento - ha detto Tony Lauri - darò il massimo sul ring e spero che il pubblico risponda con entusiasmo. Sarà una grandissima battaglia, perché a me non piace perdere». Francesco Scaramuccia, presidente della federazione pugilistica lombarda, ha sottolineato l'importanza del pubblico in un incontro di boxe, ricordando che nel  primo tentativo di scalata al titolo italiano contro Luca Messi, il pugile varesino non perse sul ring, bensì sugli spalti. 
 
«Il team Lauri non ha accettato un incontro facile - ha aggiunto Giuliano Orlando, direttore di "Boxe Ring" - e ha confezionato un incontro perfetto. Colombel è un avversario pericoloso, boxa a distanza, mentre Tony Lauri combatte più ravvicinato. Questo aspetto garantirà uno spettacolo sportivo di alto livello». 
Antonio Triveri, giornalista sportivo esperto di pugilato, ha spiegato l'importanza di questo titolo.«I risultati dei fratelli Lauri sono clamorosi, ed forse il caso di dire che è un grande momento per il pugilato varesino e italiano. Questo incontro è importante perché il titolo comunitario e  un sottotitolo di quello Europeo, un passo decisivo verso il titolo continentale e la presenza di Colombel gli dà un ulteriore prestigio». 

L'incontro di venerdì sarà uno spettacolo nello spettacolo, considerato il fatto che l'evento sportivo si terrà a teatro, per il quale è stato studiato un apposito anello. «Lo abbiamo rimodellato - ha detto Augusto Lauri-, il ring è stato abbassato ad 80 centimetri e rientrerà di un metro e mezzo dal limite del palco per consentire la visione anche alle prime file. La visione sarà come quella del cinema e sul palco non ci sarà nessuno se non gli addetti ai lavori». 

Prima del match clou è previsto un incontro di boxe femminile tra la campionessa Stefania Bianchini e l'ungherese Ilary Vargas. L'atleta italiana ha dimostrato di essere battagliera anche dialetticamente, e ne ha ben donde. La boxe femminile fino al 96' era "clandestina", ed era vietato organizzare incontri, al punto che qualche anno fa, durante un match al Palalido di Milano, arrivarono i carabinieri ad interromperlo. 
«È una questione di dignità - ha affermato la Bianchini- sono una professionista e devo usare il caschetto protettivo come una dilettante, quando salire sul ring è una mia scelta e non è una concessione di qualcun altro. Ho perso quattro anni perché l'Italia era l'unico paese in Europa in cui la Boxe femminile era vietata. Ho già 32 anni e francamente non so fino a quando potrò andare avanti a combattere e nessuno mi ridarà gli anni perduti». 
(sopra: da sinistra  Augusto Lauri e Francesco Scaramuccia)

Il programma della serata

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