|
Presentato
all'Hotel Palace di Varese l'incontro di boxe, tra il campione
italiano dei welter Tony "the ruler" Lauri e il campione
francese Fabrice Colombel, che si terrà venerdì sera al teatro
di piazza Repubblica. Per tutti, esperti e semplici appassionati,
sarà un incontro esplosivo. I due pugili hanno infatti le stesse
caratteristiche: entrambi molto tecnici e potenti combatteranno al
massimo delle loro possibilità e Colombel non è "un
avversario di comodo", come ha ricordato Augusto Lauri,
trainer e padre del giovane talentuoso Tony.
(foto: Tony Lauri e Stefania
Bianchini)
Il pugile francese ha 28
anni: 20 incontri al suo attivo, di questi ne ha vinti 14, di cui
9 prima del limite. Ne ha persi 5 e pareggiato uno solo.
Lauri, ha 23 anni, è campione italiano in carica dei pesi welter
(titolo conquistato lo scorso 23 agosto a Iseo contro Vincenzo
Finzi). Ha al suo attivo 20 incontri: 17 vinti, di cui 6
prima del limite, 2 persi e uno pareggiato.
«Sono al cento per cento - ha detto Tony Lauri - darò il massimo
sul ring e spero che il pubblico risponda con entusiasmo. Sarà
una grandissima battaglia, perché a me non piace perdere».
Francesco Scaramuccia, presidente della federazione pugilistica
lombarda, ha sottolineato l'importanza del pubblico in un incontro
di boxe, ricordando che nel primo tentativo di scalata al
titolo italiano contro Luca Messi, il pugile varesino non perse
sul ring, bensì sugli spalti.
«Il team Lauri non ha accettato un incontro facile - ha aggiunto
Giuliano Orlando, direttore di "Boxe Ring" - e ha
confezionato un incontro perfetto. Colombel è un avversario
pericoloso, boxa a distanza, mentre Tony Lauri combatte più
ravvicinato. Questo aspetto garantirà uno spettacolo sportivo di
alto livello».
Antonio Triveri, giornalista sportivo esperto di pugilato, ha
spiegato l'importanza di questo titolo.«I risultati dei fratelli
Lauri sono clamorosi, ed forse il caso di dire che è un grande
momento per il pugilato varesino e italiano. Questo incontro è
importante perché il titolo comunitario e un sottotitolo di
quello Europeo, un passo decisivo verso il titolo continentale e
la presenza di Colombel gli dà un ulteriore prestigio».
L'incontro di venerdì sarà uno spettacolo nello spettacolo,
considerato il fatto che l'evento sportivo si terrà a teatro, per
il quale è stato studiato un apposito anello. «Lo abbiamo
rimodellato - ha detto Augusto Lauri-, il ring è stato abbassato
ad 80 centimetri e rientrerà di un metro e mezzo dal limite del
palco per consentire la visione anche alle prime file. La visione
sarà come quella del cinema e sul palco non ci sarà nessuno se
non gli addetti ai lavori».
Prima del match
clou è previsto un incontro di boxe femminile tra la campionessa
Stefania Bianchini e l'ungherese Ilary Vargas. L'atleta italiana
ha dimostrato di essere battagliera anche dialetticamente, e ne ha
ben donde. La boxe femminile fino al 96' era
"clandestina", ed era vietato organizzare incontri, al
punto che qualche anno fa, durante un match al Palalido di Milano,
arrivarono i carabinieri ad interromperlo.
«È una questione di dignità - ha affermato la Bianchini- sono
una professionista e devo usare il caschetto protettivo come una
dilettante, quando salire sul ring è una mia scelta e non è una
concessione di qualcun altro. Ho perso quattro anni perché
l'Italia era l'unico paese in Europa in cui la Boxe femminile era
vietata. Ho già 32 anni e francamente non so fino a quando potrò
andare avanti a combattere e nessuno mi ridarà gli anni perduti».
(sopra: da sinistra
Augusto Lauri e Francesco Scaramuccia)
Il
programma della serata
|