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| Calcio
- Gorini e Bandirali fuori, Roselli costretto a rivoluzionare la
squadra |
| Varese
in emergenza, Prato emergente |
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Le
nuvole sulla società sembrano non svanire, il contenzioso a
distanza tra l'ex direttore generale, Fabrizio Cabrini, e la
famiglia Turri lascia il posto ai problemi tecnici, che
preoccupano non poco Giorgio Roselli. Contro il Prato mancheranno
infatti i pilastri difensivi Gorini e Bandirali, espulsi contro l'Albinoleffe,
e il mister dovrà sciogliere un dubbio tattico di non poco conto.
L'ipotesi più probabile, avanzata dallo stesso Roselli, è
l'arretramento di Avallone al centro della difesa,
affiancato dall'esperto Nincheri. A destra Tolotti, mentre per la
fascia sinistra sono in lizza Nigro, Larsen e Presotto. Avallone dovrebbe
essere sostituito a centrocampo da Gentilini. Il condizionale è
d'obbligo perché per il nuovo arrivato manca ancora il visto.
Sulla linea mediana dovrebbero essere schierati Rinaudo, Rinaldini
e Brognoli. In attacco Ragatzu e Majella. De Simone, è diventato
papà, e non sarà della partita perché ha ottenuto un permesso
per raggiungere moglie e figlio. (sopra: Ivan
Tolotti, rientrato da Alessandria)
L'infermeria biancorossa continua ad essere affollata: Mirabelli
è alle prese con una tendinite achillea, e ne avrà per almeno
due settimane. Benhassen soffre di una fastidiosa pubalgia e ne
avrà per almeno 15 giorni, Novkovic ha rimediato una botta al
polpaccio e lunedì sarà in ritiro con la nazionale.
Il Prato, squadra giovane, neopromossa e rivelazione del girone A,
arriva al Franco Ossola con due ex: Mirco Gasparetto e Gianluca
Porro. Il primo è stato protagonista lo scorso di un campionato altalenante.
Ottimo nel gioco aereo è mancato nella continuità a causa degli
infortuni, ma lo stesso Dino Fava, prima della sua tribolata
partenza per Trieste, aveva ammesso i grandi meriti di Gasparetto
nella messe di gol da lui realizzata. |
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