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Varese ma non solo. Il
timore della chiusura del consultorio serpeggia anche in provincia.
Nella sede di Azzate regna la confusione: si sa che l'Asl non ha
chiesto l'accreditamento per il servizio, ma che fine faranno i
lavoratori e gli utenti rimane un mistero.
La decisione presa in via Rossi, motivata da una carenza di spazi
adeguati, azzera un servizio a cui oggi si rivolgono i cittadini di
una quindicina di comuni. Oltre ad Azzate, Buguggiate, Morango,
Crosio della Valle, Morazzone, Castronno, Caronno Varesino ed altri
ancora. Gli utenti dovranno rivolgersi probabilmente al consultorio
di Sesto Calende, che č attualmente la sede di riferimento.
Oltre ai servizi di ginecologia ed ostetricia, di consulenza alla
famiglia, il consultorio di Azzate ha una tradizione nel campo
dell'assistenza ai minori. Competenza comunque destinata ad essere
ridimensionata entro la fine dell'anno con il passaggio di
competenze agli enti locali, ma la delicatezza della materia
consiglierebbe un supporto da parte degli operatori oggi impegnati
sul territorio.
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