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Guerra
aperta in Lombardia contro la meningite. La grande campagna
informativa di prevenzione è stata presentata stamane in
Consiglio regionale dal Moige (Movimento Italiano Genitori), in
collaborazione con le associazioni di medici igienisti, pediatri
di famiglia, neonatologi e pediatri d’urgenza, alla presenza del
Vicepresidente dell’Assemblea legislativa lombarda Pier Gianni
Prosperini. Solo nel 2000 in Lombardia si sono avuti 146 casi di
meningite, saliti a 187 nel 2001. I più colpiti sono stati i
neonati: 48 casi nel 2000 e 38 nel 2001.
La campagna, come ha sottolineato Maria Rita Munizzi, presidente
del Moige, si sviluppa in tutta la regione all’insegna dello
slogan “Meningite. Oggi puoi fare di più per proteggere tuo
figlio. Scegli di vaccinare tuo figlio contro le più importanti
cause della meningite”. La campagna può contare su un numero
verde (8000933363), al quale rispondono pediatri e psicologi del
Moige, locandine, opuscoli informativi, uno spot televisivo ed uno
radiofonico e un sito: www.prevenzionemeningite.it.
«Obiettivo di questa campagna
– ha sottolineato il Vicepresidente del Consiglio regionale
della Lombardia Pier Gianni Prosperini – è quello di combattere
e sradicare la meningite nei bambini già nella prima infanzia e
cioè di età inferiore ai 2 anni. La nostra Regione è
all’avanguardia da sempre nella prevenzione della salute, tanto
è vero che nel maggio del 2002 il Consiglio regionale ha
approvato, per la prima volta da quando c’è la Regione e cioè
dal 1970, il piano Regionale Socio Sanitario che comprende anche
la profilassi delle malattie infettive, compresa la meningite. Il
6 agosto 2002 la Regione ha inoltre approvato un piano regionale
per le vaccinazioni anti influenzale e pneumococcica per il 2002 e
il 2003 per gli anziani sopra i 65 anni e le categorie a rischio,
quindi anche bambini con particolari patologie. In particolare poi
– ha aggiunto Prosperini - per quanto riguarda la profilassi per
l’infanzia (dato che stiamo qui “battezzando” la campagna
informativa del MOIGE) nel luglio 2002 la Regione ha avviato una
sperimentazione del vaccino coniugato contro lo pneumococco in 13
ASL della Lombardia su bambini di età inferiore ad 1 anno, in
pratica vi sono 1000 bambini sui quali si fa il vaccino e 1000
altri di controllo».
«La campagna di prevenzione contro la meningite – ha detto
Vittorio Carreri, dirigente del dipartimento di prevenzione della
Regione Lombardia - rappresenta un’iniziativa molto importante
che si snoderà su tutto il territorio. Le meningiti batteriche
sono molto pericolose, in particolare per i bambini piccoli.
Quindi, l’informazione sulla patologia e l’invito alla
vaccinazione – esiste un vaccino mirato, quello coniugato contro
la forma provocata dallo pneumococco – sono fondamentali nel
discorso generale della prevenzione. La riuscita della Campagna
poggia su programmi chiari, sostenuti a livello regionale, e
realizzati in tutte le quindici Aziende Sanitarie Locali della
Lombardia. Tutto questo deve coinvolgere prima di tutto i
Dipartimenti della Prevenzione, le famiglie dei bambini
interessate, i pediatri di libera scelta e naturalmente i medici
di medicina generale. Senza una corretta informazione e un
altrettanto corretto monitoraggio dei risultati ottenuti,
diventerebbe molto difficile il raggiungimento dell’obiettivo
rappresentato dal contenimento prima e dall’eradicazione poi
delle malattie infettive di maggior rilevanza sociale, comprese
naturalmente le meningiti batteriche». Carreri ha poi aggiunto:
«E’ arrivato il momento, alla luce di esperienze di altri Paesi
europei, specie quelli del Nord Europa, di rendere più diffusa a
livello nazionale e delle singole Regioni e delle Province
Autonome, la vaccinazione contro la meningite, specie quella
dovuta allo pneumococco, come già avvenuto, peraltro, per la
meningite da Haemophilus influenzae tipo B. Per la vaccinazione
dei bambini sotto i 24 mesi dovrebbe essere consigliata a quelli
che frequentano le comunità come gli asili nido».
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