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riceviamo
e pubblichiamo
Questa
città dovrebbe sentire quali incredibili arzigogoli sanno inventare
le destre che la governano, pur di non sottoscrivere un semplice
documento teso a scongiurare le minacce di una nuova guerra contro
l’Iraq e l’annunciato sostegno ad essa da parte del nostro
Paese.
E’ quello che è successo in
occasione della discussione della mozione urgente presentata da
Rifondazione Comunista in cui si chiedeva al Consiglio
Comunale riunito il 12 settembre
di aderire all’appello lanciato da Emergency e già condiviso da
noti “sovversivi” del calibro di Aldo,Giovanni e Giacomo,
Maurizio Costanzo, Carla Fracci, Rita Levi Montalcini, Gino Paoli,
Francesco Totti e altri.
La politica,
soprattutto in tempi di “globalizzazione”, non è certo
riducibile all’amministrazione più o meno oculata del proprio
orticello, ma evidentemente qualcuno manca ancora della sensibilità
e coscienza planetaria necessarie alla bisogna. E la coalizione che
sostiene il sindaco Gilli è tanto solerte e attenta alle
celebrazioni rituali (inaugurazioni, commemorazioni, ecc.) quanto
incapace di fare i conti con lo scontato esito di ogni guerra
moderna: le popolazioni civili a far “carne da macello”. Che poi
chi ha già il dito sul grilletto intenda innanzitutto sostenere con
la guerra, e quindi “a qualsiasi prezzo”,
un’economia americana che stenta a riprendersi,
riguadagnando consensi personali in vista delle prossime elezioni,
sono evidentemente cose troppo difficili da capire per una certa
classe politica cittadina miope per scelta e pronta a indossare
l’elmetto.
Gruppo consiliare
di Rifondazione Comunista
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