Quart’ultimo turno di stagione regolare per la Metis Varese
che sarà impegnata nel tardo pomeriggio (18,15) di domenica 13 a
Reggio Calabria. Il viaggio sulla punta dello Stivale è destinato
a dare una risposta definitiva sulle possibilità di questa
squadra: la vittoria equivarrebbe alla speranza di restare in
corsa per i playoff, la sconfitta sarebbe sinonimo di
disillusione. Il calendario e la classifica non lasciano dubbi: l’ultimo
posto utile per la qualificazione è ancora a portata di mano per
Vescovi e compagni (due punti sopra l’attuale posizione), ma
nella stessa situazione di Varese ci sono altre cinque squadre in
lizza per l’agognata dodicesima piazza. La Viola da parte sua,
con 30 punti all’attivo, ha quasi conquistato il proprio
biglietto per la seconda parte della stagione, anche se ai
calabresi manca ancora la certezza matematica. Dalle due società
non si segnalano novità di rilievo dal punto di vista delle
formazioni: Reggio sarà al completo, mentre Varese dovrà
rinunciare ancora all’apporto di Cristiano Zanus Fortes. Spazio
dunque a Podkolzine ed al ritrovato Di Giuliomaria sotto i
tabelloni, mentre McCormack sembra essere tornato in condizione.
La trasferta non sarà agevole per la Metis, anche perché
quella biancorossa non è una squadra abituata a vincere lontano
da Masnago: quest’anno infatti Varese ha finora colto la miseria
di quattro punti "on the road", a Biella e ad Avellino
(con un colpo di fortuna). Buona parte delle fortune biancorosse
passerà dalla capacità di affrontare gli avversari senza
adattarsi al loro gioco; Rusconi a riguardo è stato chiaro nel
vittorioso dopopartita contro la Scavolini: "I miei ragazzi
per adesso non sono fisicamente e mentalmente in condizione di
imporre il loro modo di giocare". Come dire: se questa
squadra vuole davvero arrivare ai playoff deve giocare come le è
consono, senza adeguarsi passivamente alle condizioni dettate
dagli altri.
Un secondo fattore che condizionerà l’andamento della gara
sarà la difesa varesina sui giocatori della Viola. J. J. Eubanks
è la prima opzione offensiva dei calabresi i quali però possono
contare a turno su diverse altre bocche da fuoco quali Williams,
Beard, Ivory, senza dimenticare gli italiani Lamma, Rombaldoni e
Cittadini o l’ex grande di Grecia Sigalas, un nuovo acquisto. L’ala
ellenica, già vista a Milano alcuni anni or sono, ha finito il
rodaggio e vorrebbe ritagliarsi subito un ruolo di protagonista
nella formazione di Lardo. Già, perché a Reggio l’allenatore
è proprio Lino Lardo, uno dei giovani coach più in vista del
campionato. Lardo lo scorso anno miracolò una Verona sull’orlo
del fallimento, mentre in questa stagione sta spremendo di nuovo
il proverbiale sangue dalle rape, visto il budget della società,
le sue ambizioni ed i giocatori a disposizione. Insomma, un
allenatore che a detta di molti potrebbe rispondere alle esigenze
della Metis, sempre che Rusconi non decida di rimanere sulla
panchina più bollente d’Italia anche in futuro. Riguardo all’allenatore
della Viola comunque bisogna aggiungere che la dirigenza reggina
sta già lavorando per non farselo scappare: il presidente Silipo
infatti è seriamente intenzionato a rinnovargli il contratto.
A margine del basket giocato segnaliamo volentieri l’ennesima
iniziativa della società in chiave solidale. Dopo Zanus, Marin e
Meneghin tocca ora a Paolo Conti mettere all’asta la propria
sopramaglia autografata sul sito