Prendete
due pesi massimi come Marco Caccianiga, assessore allo sport del
comune di Varese, e Gigi Farioli, consigliere regionale di Forza
Italia, un peso medio come Giangiacomo Longoni, assessore al
Marketing territoriale della provincia di Varese, metteteli in una
riunione pugilistica di discreto livello dove protagonista è il
clan Lauri (i fratelli Tony, Beppe e Augusto) e "La notte dei
gladiatori" è confezionata. Il countdown per la
riunione di sabato 5 aprile è iniziato e a Villa Recalcati i protagonisti, assistiti all'angolo dai politici locali, hanno
presentato ufficialmente il programma della serata, culmine di un
periodo felice per tutto il movimento pugilistico locale. Infatti,
mai come prima, la boxe a Varese sta vivendo un bel momento di
gloria: le istituzioni le sono vicine, il pubblico non manca
(nell'ultima riunione nel novembre scorso il teatro di piazza
Repubblica ha registrato il tutto esaurito) e le palestre tornano
ad essere frequentate dai giovani.
La "Notte dei Gladiatori" (prevista sabato 5 aprile)
prevede quattro incontri tra professionisti: Tony "The ruler"
Lauri contro il francese Antonio (Ferreira) DeBrito, per il titolo
dell'Unione europea; Beppe "The end" Lauri contro il
russo Leva Kirakosayan; Stefania Bianchini (campionessa europea in
carica) contro l'ungherese Reka Krempf, per il titolo europeo
femminile, l'elvetica Sabina Ritter contro la slovacca
Martina Cichova. Il prologo della riunione pugilistica è affidato
ai promettenti dilettanti del Panthers Club: Roberto Mattaini,
Cristian Ambrosoli e alla giovane promessa varesina (ha solo 16
anni) Loris Emiliani, già campione italiano nella categoria
cadetti.
«Speriamo
che il pollice verso sia per l'avversario», ha commentato
l'assessore Longoni, sottolineando inoltre l'importanza della
presenza, nella riunione pugilistica, di un titolo
professionistico femminile, quale espressione di una pari
opportunità concreta in uno sport ritenuto da sempre ad esclusivo
appannaggio degli uomini. Considerazione che la combattiva
Stefania Bianchini (foto), presente a
Villa Recalcati, ha mostrato di apprezzare molto. "La notte
dei gladiatori" segnerà anche un debutto istituzionale:
sarà infatti la prima riunione pugilistica patrocinata dalla
Regione Lombardia. In attesa di trovare un avversario della sua
stazza, il consigliere regionale di FI Gigi Farioli si è limitato
ad un commento. «Sono felice di essere qui perché la famiglia
Lauri non è solo un simbolo per il pugilato, ma anche perché
questo sport puo' insegnare molto alla politica: bisogna salire
sul ring per combattere e vincere l'avversario, però sempre nel
rispetto delle regole. Inoltre il fatto che la nobile arte venga
portata in teatro per la seconda volta ci permette di affermare
che nessun tempio è stato profanato». Il consigliere regionale,
incalzato da Augusto Lauri, ha promesso di portare nel futuro
prossimo, in quel di Busto Arsizio, un incontro pugilistico di
livello.
Da
buon incassatore qual è, in termini politici s'intende, Marco
Caccianiga è stato ad ascoltare gli elogi di papà Lauri. Il
deus ex machina dei guantoni bosini ha così laconicamente
commentato: «L'unica volta che ho bussato al Comune mi è stato
aperto». Quanto basta per vincere ai punti.
L'appuntamento con "i Gladiatori" è, dunque, per sabato
5 aprile alle 20 al teatro di piazza Repubblica. Durante la serata
saranno vendute le magliette il cui ricavato andrà in beneficenza
alla cooperativa "Il sorriso".
Il match per il titolo dell'unione Europea (ore 23 e 15) sarà
trasmesso in differita sui Rai-Sat mercoledì 9 aprile.
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