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Ore 18.13.01
Giorno
01/06/07
 
Tradate - Zoia annuncia per l'estate l'inizio dei lavori al Pronto Soccorso del Galamrini. Durante l'assemblea dei sindaci si è anche discusso anche della nuova collocazione del servizio tutela minori

Piano di Zona, incontro tra sindaci del distretto e Azienda Ospedaliera  


Ennesimo incontro per portare avanti le direttive del Piano di Zona, il documento con il quale i comuni che fanno parte del distretto sanitario locale gestiranno le risorse destinate al sociale messe a disposizione dalla Regione. Recentemente l'Assemblea dei sindacai dei comuni della zona (Castelseprio, Gornate Olona, Castiglione Olona, Lonate Ceppino, Tradate, Vedano Olona, Venegono Inferiore, Venegono Superiore) ha incontrato Pietro Zoia, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Busto Arsizio, cui l'ospedale Galmarini di Tradate fa capo.

«Presenza quantomai significativa - spiega l'assessore ai servizi sociali di Tradate Franco Accordino - perché per la prima volta dal loro insediamento i nuovi vertici dell’ospedale hanno incontrato ufficialmente i sindaci dei comuni che maggiormente gravitano intorno al nosocomio tradatese». Zoia ha così illustrato il proprio programma, puntando soprattutto sulla ristrutturazione del Pronto Soccorso i cui lavori dovrebbero partire entro l'estate. Inoltre, il direttore generale ha dichiarato che la ristrutturazione di Villa Galmarini, che cambierà letteralmente la faccia del nosocomio, dovrebbero terminare entro la fine dell'anno. La dirigenza dell'ospedale ha poi dato la massima disponibilità per incontrare periodicamente i sindaci del distretto sanitario per «interagire con loro e per spiegare lo stato di fatto delle singole problematiche», spiega Accordino.

L'assemblea dei sindaci è poi proseguita con i temi strettamente legati al Piano di Zona e alla distribuzione dei 422 mila euro messi a disposizione per il 2003 da parte della Regione. Tra gli argomenti affrontati la verifica del servizio ADI, la sede per il servizio tutela minori. «Attualmente il servizio tutela minori è allocato presso la sede dell’Asl di Via Gradisca - spiega Accordino -  Una soluzione che fin dalle origini era stata indicata come provvisoria. Ora l’aumentata mole di lavoro, nonché alcuni oggettivi motivi logistici  lamentati dagli stessi operatori, probabilmente costringeranno le  Amministrazioni interessate ad attivarsi per trovare una soluzione  alternativa. Soluzione alternativa che dovrebbe essere in Tradate e alla individuazione della quale l’Amministrazione Comunale sta già  lavorando, in considerazione anche della volontà di creare un centro  che possa fungere da sede unica per tutto ciò che riguarda i servizi  forniti dal Distretto Socio Sanitario».

«Ancora una volta - conclude l’Assessore ai Servizi Sociali di Tradate - si è trattato di riunione costruttiva. Fra i Sindaci si sta creando una buona sinergia che è indispensabile per ben operare nel campo del sociale». 

M.S.
manuelsg@tin.it

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