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Ore 17.57.17
Giorno
01/06/07
 
Malpensa - C'è chi chiede di poter usare le mascherine ma creano allarme e secondo le autorità non servono

Polmonite atipica, le paure dei lavoratori di fronte al virus


Le notizie sulla diffusione della polmonite atipica hanno creato apprensione tra i lavoratori di Malpensa. Le disposizioni emanate dal Ministero della sanità escludono tuttavia procedure di emergenza per chi lavora negli aeroporti. Il protocollo prevede che solo nel caso in cui il comandante di un aereo segnali un caso sospetto a bordo, venga dirottato il velivolo al terminal 2; i lavoratori non salgono a bordo, sostituiti dai funzionari della sanità aerea. Tutti i passeggeri vengono informati, ed eventualmente indirizzati all'ospedale Sacco di Milano. 
«la preoccupazione c'è e forse ci vorrebbe una maggiore informazione - spiega il sindacalista della Uil Antonio Albrizio - questo sì, anche perché molti dipendenti sono davvero spaventati nonostante le procedure non prevedano precauzioni particolari». 
I lavoratori più in allarme sono quelli che effettuano la pulizia nelle cabine, e anche quelli del carico e scarico bagagli. Preoccupazioni che in realtà sono decisamente smentite dalle informazioni diramate dal Ministero. 
«Non c'è contagio tramite le cose - continua Albrizio - e quindi non rappresenta un rischio il carico dei bagagli». Più discusso, in aeroporto, è il caso dell'utilizzo o meno delle mascherine. Le immagini diffuse dalle televisioni di tutto il mondo ha indotti molti a pensare che coprendo la vie respiratorie diminuiscano i rischi. 
L'uso di mascherine non rientra però nelle direttive della Sanità aerea e nemmeno la Sea ha autorizzato i dipendenti a usarle. Anche se i più spaventati ritengono che potrebbe essere una misura quantomeno psicologicamente rassicurante, bisogna rimanere ai fatti. 
«Usarle è inutile - spiega Roberto Morelli - sindacalista della Polaria - solo nei primi giorni, quando era tutto meno chiaro, qualcuno le ha messe». 
«Un piccolo caso è scoppiato qualche giorno fa - racconta Albrizio - quando un dipendente Air China ne ha indossata una, ma è stata tolta dopo poco». 
Piergianni Rivolta (Cgil) punta l'accento sull'informazione: «Vogliamo che ci sia la massima chiarezza, ma per ora siamo tranquilli».

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