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Giorgio
Roselli, mister del Varese: «Oggi abbiamo ottenuto un
risultato molto importante. Tuttavia non sono completamente
soddisfatto della prestazione offerta dalla mia squadra che ha
commesso molti errori e di non poco conto. Abbiamo peccato proprio
su quelle cose che, durante gli allenamenti settimanali, cerchiamo
di preparare nel modo migliore. Dopo esserci portati in vantaggio
non siamo riusciti a chiudere l'incontro segnando una seconda
rete. Abbiamo sì realizzato 3 gol, ma ne abbiamo anche subiti 2,
troppi per chi deve lottare per la salvezza. Sono convinto che
l'obiettivo della permanenza in C1, senza passare attraverso i
playout, sia pienamente a nostra portata. Certo c'è ancora molto
da fare. Penso, comunque, che la pausa del campionato (in
programma domenica 23, ndr) possa essere utile per porre rimedio ai
nostri difetti e, in questo modo, migliorare la qualità del
nostro gioco, soprattutto quello a centrocampo. Mi dispiace di
essere stato costretto a lasciare in tribuna un giocatore molto
importante come Nincheri, che rientrerà alla prossima partita. La
colpa non è mia ma del presidente che mi mette a disposizione una
rosa troppo vasta...»
Paolo Beruatto, tecnico dell'Arezzo: «È difficile
presentarsi in sala stampa per analizzare la gara dei miei
ragazzi. Quello che sono riusciti a combinare è inconcepibile.
Stavano facendo la partita e ad un certo punto hanno concesso,
imperdonabilmente, grossi regali al Varese. Ci è successo, ancora
una volta, quello che si era verificato nelle ultime tre partite
in cui eravamo andati a segno (le trasferte con Reggiana e Prato e
l'incontro casalingo con la Pistoiese, ndr). Dopo il nostro gol
abbiamo incassato subito quello degli avversari. Questo è calcio
da "Subbuteo". Avevo raccomandato ai miei uomini di fare
massima attenzione soprattutto a Rinino, e Rinino è andato
puntualmente in gol.»
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