636/637 11-V-1944 (XXII) - GAZZETTA UFFICIALE D'ITALIA - N. 111
DECRETO LEGISLATIVO DEL DUCE 18 aprile 1944-XXII, n. 171
Istituzione dell'Ispettorato Generale per la razza
IL D U C E
DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA
Visto il decreto 7 giugno 1937-XV, n. 1128, con cui venne istituito presso il
Ministero dell'Interno l'ufficio centrale demografico;
Visto il decreto 5 settembre 1938-XVI, n. 1531, con cui l'ufficio centrale
demografico viene trasformato in Direzione Generale per la demografia e la razza;
Visto il decreto-legge 5 settembre 1938-XVII, n. 1539, convertito in legge con legge
5 gennaio 1939-XVII, n. 26, con cui venne istituito presso il ministero dell'Interno il
Consiglio Superiore per la demografia e la razza;
Visto il decreto-legge 9 febbraio 1939-XVII, n. 126, con cui venne istituito l'Ente
di gestione e liquidazione immobiliare;
Visto il teso unico delle leggi sulla protezione ed assistenza della maternità ed
infanzia, approvato con decreto 24 dicembre 1934-XII, n. 2316;
Vista la legge 13 luglio 1939-XVII, n. 1024, relativa al tribunale della razza;
Visto il decreto 16 aprile 1944-XXII, n. 136, concernente la direzione della
demografia e la razza, creando a tal fine un organismo autonomo;
D'intesa con i Ministri dell'Interno, della Giustizia, delle Finanze e della Cultura
Popolare;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
D e c r e t a:
Art. 1
E' istituito l'Ispettorato Generale per la razza, posto alle
dirette dipendenze del duce Capo del Governo.
Ad esso è preposto un Ispettore Generale nominato con Decreto del duce Capo del
Governo.
Art. 2
Tutte le attribuzioni concernenti la razza attualmente
devoluta alla direzione generale demografia e razza del Ministero dell'Interno e
all'ufficio Studi e Propaganda sulla razza del Ministero della Cultura Popolare sono
trasferite all'Ispettorato generale per la razza.
Art. 3
Il personale di ruolo dei Ministeri dell'Interno e della
Cultura popolare che ricopre posti, rispettivamente, alla Direzione generale demografia e
razza e all'ufficio Studi e propaganda della Razza del Ministero della Cultura Popolare
può essere comandato presso l'Ispettorato Generale razza.
Il personale avventizio alle dipendenze degli uffici di cui al precedente comma può
essere trasferito in tutto o in parte all'Ispettorato Generale per la razza.
Art. 4
La commissione della razza prevista dalla legge 13 luglio
1939-XVII, n. 1024 ha sede presso l'Ispettorato Generale per la razza.
Art. 5
Il Consiglio superiore per la demografia e la razza presso il
Ministero dell'Interno è soppresso.
Art. 6
Presso l'Ispettorato Generale per la razza esercita funzioni
consuntive e di collegamento un rappresentante per ciascuno dei Ministeri dell'Interno,
della Giustizia, delle finanze e della Cultura Popolare, designato dalla rispettiva
amministrazione.
Art. 7
Rimangono ferme le attribuzioni del Ministero delle Finanze
relative all'Ente di gestione e liquidazione immobiliare istituito con decreto-legge 9
febbraio 1939-XVII, n. 126.
Art. 8
L'Ispettore Generale può alle riunioni del Consiglio dei
Ministri quando vi si trattino argomenti interessanti la razza.
Art. 9
Con decreto del Ministro delle Finanze sarà provveduto alle
variazioni di bilancio occorrenti per l'attuazione del presente decreto.
Art. 10
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale d'Italia e, munito del sigillo
dello Stato, verrà inserito nella raccolta ufficiali delle leggi e dei decreti.
Dal Quartier Generale, addì 18 aprile 1944-XXII.
MUSSOLINI
Pellegrini
Pisenti
Mezzasoma
V. Il Guardasigilli: Pisenti