|
Il futuro dell'ospedale Bellini
passa nel calderone delle polemiche politiche della maggioranza.
Dopo aver difeso per anni le politiche sanitaria di Formigoni oggi i
partiti della Casa delle libertà sono entrati in un vortice di
conflittualità che solo in provincia di Varese ha prodotto
l'apertura di tre diversi fronti: il nuovo ospedale della Valcuvia,
il nosocomio Del Ponte di Varese e ora anche lo stesso ospedale di
Somma Lombardo.
Il gruppo della Lega Nord in consiglio regionale ha appena
presentato una mozione urgente per la salvaguardia e lo sviluppo
della struttura.
Stefano Galli, vicepresidente della commissione sanità, chiede che
venga attuato un sistema di monitoraggio urgente delle esigenze e
delle aspettative dell'utenza territoriale e domanda inoltre un effettivo
potenziamento nei settori di intervento specialistico, oltre che il
mantenimento del primo intervento.
L'ospedale può contare su 70mila potenziali utenti e nel piano
triennale presentato a suo tempo dell'azienda ospedaliera di
Gallarate non si è mai parlato di chiusura, ma di specializzazione
in alcuni ambiti, pur salvaguardando le funzioni essenziali.
Inoltre, il Bellini, data la sua vicinanza con Malpensa, viene
considerato come polo di attrazione per i servizi legati all'aeroporto,
un campo di intervento che nei prossimi anni si preveda debba
contribuire all'espansione delle attività ospedaliere.
Proprio a queste considerazioni, si appella la Lega. Se
qualificazione e specializzazione deve essere, allora ecco le
richieste: potenziamento di medicina, cardiologia, riabilitazione, e
day surgery.
|