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Al
via il recupero dello storico Monastero di Cairate, simbolo del
paese in piedi dall'ottavo secolo dopo Cristo e che, dal 13 maggio,
è diventato ufficialmente proprietà della Provincia. Infatti nella
serata di ieri, lunedì, proprio presso il Monastero, dopo che nella
mattinata amministrazione comunale e Provincia di Varese hanno
firmato l'atto notarile per la cessione della struttura, è stato
presentato il progetto esecutivo per il recupero dello storico
edificio. Durante i rilievi dei mesi scorsi, scoperta sottoterra
anche una ghiacciaia del '500.
Il
progetto. Il Monastero è stato eretto nell'ottavo secolo dopo
Cristo e le suore sono state costrette ad abbandonare la struttura
in seguito a un editto napoleonico, dopo la caduta della Repubblica
Cisalpina. L'edificio è poi passato di proprietà ai privati, per
essere acquisito dall'amministrazione comunale negli ultimi
decenni.
Oggi il progetto di riqualificazione prevede, grazie alla cessazione
dell'intera struttura alla Provincia, una prima ristrutturazione con
un intervento di 6 miliardi di vecchie lire. Intervento interamente
finanziato dal Ministero e che vedrà tornare alla luce l'ala San
Pancrazio che diverrà il nuovo Municipio del paese. I lavori
dovrebbero essere appaltati entro la fine dell'anno.
Un secondo intervento, di cui si sta ultimando il progetto, prevede
una spesa di oltre 19 milioni di euro di cui la Provincia sta
reperendo i fondi necessari. Questo secondo grande intervento, i cui
lavori dovrebbero essere appaltati alla fine del 2005, prevede la
nascita di un vero e proprio centro congressi con sale convegni e
probabilmente una foresteria. L'intervento, comprese le lunghe opere
di restauro, dovrebbe durare circa dieci anni.
Negli ultimi mesi, da dicembre ad aprile, sono stati effettuati i
rilievi per capire, da parte della sovrintendenza ai beni
architettonici e al paesaggio, l'importanza artistica dei restauri
necessari, sia dei dipinti murali sia della struttura
architettonica. (foto sopra: un momento della
serata)
La
scoperta. Durante i rilievi è stata fatta anche una importante
scoperta archeologica. «Proprio vicino all'ala San Pancrazio - ha
spiegato durante la serata il direttore dei lavori Albini - abbiamo
scoperto, dietro un muro, una scala che portava nel sottosuolo.
Abbiamo seguito questo percorso e ci siamo trovati di fronte a una
grande sala circolare alta sei metri e coperta da una cupola.
Soltanto un buco in alto dava la possibilità di collegamenti con il
terreno del giardino. Abbiamo così ipotizzato che si tratti di una
ghiacciaia, probabilmente risalente al '500, sicuramente prima del
'700. Come veniva utilizzata?
Durante i mesi invernali veniva riempita di neve, che serviva nei
mesi estivi per conservare i cibi». (nella
foto: un affresco di Luini all'interno del Monastero)
I
commenti. «Finalmente si potrà ridare dignità e
importanza a questo monumento - ha spiegato il sindaco di Cairate
Clara Fanton - con questa ristrutturazione il Monastero potrà
rientrare in un percorso storico e artistico provinciale ben
delineato». «Siamo di fronte a uno splendido esempio di
architettura e di recupero artistico - ha spiegato l'assessore
provinciale al patrimonio e ai beni artistici e architettonici
Giovanni Battista Gallazzi - La messa in funzione della
struttura è importantissima per il recupero di un percorso
artistico provinciale, percorso in cui Cairate sarà sicuramente
inserito. Speriamo che intorno al 2010 si possa brindare insieme
all'inaugurazione del ristrutturato Monastero»
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