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Varese
– L’assessore Papale: nessuno perderà il posto. Nidi: presto
diminuiranno le liste d’attesa. Anche la questione vigili verso
una soluzione
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Vigili
e asili, cambiamenti indolore
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Problemi ai Servizi educativi? Non ci risulta.
Certo, il passaggio da ente morale a soggetto privato non è stato
indolore, ma ormai tutte le questioni sono alle spalle e a settembre
i timori dei giorni scorsi saranno solo un brutto ricorso. C’è
voluta una uscita pubblica da parte della giunta Fumagalli per far
chiarezza su una serie di preoccupazioni legate alla trasformazione
degli asili ex Ipab, un tempo consorziati con il Comune, in enti
privati con il carico di novità sia dal punto di vista
professionale sia della qualità del servizio che ne derivano. L’assessore
Papale ha assicurato che le 4 scuole interessate dalla
trasformazione manterranno la convenzione con il Comune e il
personale, entro un triennio sarà assorbito gradualmente dai
servizi educativi, sia per colmare una carenza di personale interno,
di almeno 8 persone, sia per assumere il ruolo di figure di sostegno
o coordinamento delle attività educative.
Insomma, nessuno dovrà
temere per il posto di lavoro, e nessuno dovrà preoccuparsi che la
qualità del servizio diminuisca: «Le scuole private saranno
convenzionate con noi – afferma Papale – e questo modello
potremo estenderlo a quanti faranno richiesta assicurando i nostri
standard educativi e i nostri costi. In questa direzione, infatti,
vanno i nostri sforzi per ridurre anche le liste d’attesa che, per
la verità, sono dovute soprattutto a una suddivisione disomogenea.
Ci sono asili, di standard elevato quale quello di Bizzozzero che è
sottonumero di una trentina di allievi, mentre gli asili del centro
scoppiano.
Alla materna Don Enrico Papetti di San Fermo, poi,
abbiamo riaperte le iscrizioni perché a settembre ci sarà una
sezione in più».
Per quanto riguarda l’esternalizzazione dei
servizi, precisa Papale, il discorso interesserà solo quelle
mansioni ausiliarie, quali la pulizia: «Anche per il personale
attualmente occupato in questi ruoli – aggiunge Papale – sarà
nostra cura pretendere da chi vincerà la gara d’appalto di
assumere i lavoratori che sono con noi da anni».
Da settembre, quindi, si ricomincia a pieno ritmo, senza quei
problemi di liste d’attesa che la Riforma Moratti pare abbia
provocato in alcune parti d’Italia.
Anzi, buone notizie arrivano
anche dagli asili nido: «Forse non già da settembre – conclude
Papale – ma stiamo lavorando alacremente per stringere convenzioni
con alcune realtà private del territorio, soprattutto nella
direzione dei nidi aziendali.
Nel futuro ci sono tre ipotesi: il
Molina, la Provincia e l’ospedale di Circolo. Noi offriamo
supporto e know how in cambio di alcuni posti. In pole position c’è
la casa di riposo: se riuscissimo a concludere tutti gli accordi
potremmo veder azzerate anche qui queste liste d’attesa».
Risolta la questione dei servizi educativi, va verso una
composizione anche la querelle che oppone amministrazione e vigili.
Il 25 giugno scadrà il bando per l’assunzione a tempo determinato
di 8 nuovi vigili che entreranno in funzione a novembre, mentre i
lavori per gli spogliatoi sono iniziati, mentre l’Arpa ha dato
parere negativo in merito alla presenza di eternit nell’aria.
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