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Ore 18.10.08
Giorno
01/06/07
 
 

Varese – L’assessore Papale: nessuno perderà il posto. Nidi: presto diminuiranno le liste d’attesa. Anche la questione vigili verso una soluzione

Vigili e asili, cambiamenti indolore


Problemi ai Servizi educativi? Non ci risulta. Certo, il passaggio da ente morale a soggetto privato non è stato indolore, ma ormai tutte le questioni sono alle spalle e a settembre i timori dei giorni scorsi saranno solo un brutto ricorso. C’è voluta una uscita pubblica da parte della giunta Fumagalli per far chiarezza su una serie di preoccupazioni legate alla trasformazione degli asili ex Ipab, un tempo consorziati con il Comune, in enti privati con il carico di novità sia dal punto di vista professionale sia della qualità del servizio che ne derivano. L’assessore Papale ha assicurato che le 4 scuole interessate dalla trasformazione manterranno la convenzione con il Comune e il personale, entro un triennio sarà assorbito gradualmente dai servizi educativi, sia per colmare una carenza di personale interno, di almeno 8 persone, sia per assumere il ruolo di figure di sostegno o coordinamento delle attività educative. 

Insomma, nessuno dovrà temere per il posto di lavoro, e nessuno dovrà preoccuparsi che la qualità del servizio diminuisca: «Le scuole private saranno convenzionate con noi – afferma Papale – e questo modello potremo estenderlo a quanti faranno richiesta assicurando i nostri standard educativi e i nostri costi. In questa direzione, infatti, vanno i nostri sforzi per ridurre anche le liste d’attesa che, per la verità, sono dovute soprattutto a una suddivisione disomogenea. Ci sono asili, di standard elevato quale quello di Bizzozzero che è sottonumero di una trentina di allievi, mentre gli asili del centro scoppiano. 
Alla materna Don Enrico Papetti di San Fermo, poi, abbiamo riaperte le iscrizioni perché a settembre ci sarà una sezione in più». 
Per quanto riguarda l’esternalizzazione dei servizi, precisa Papale, il discorso interesserà solo quelle mansioni ausiliarie, quali la pulizia: «Anche per il personale attualmente occupato in questi ruoli – aggiunge Papale – sarà nostra cura pretendere da chi vincerà la gara d’appalto di assumere i lavoratori che sono con noi da anni».
Da settembre, quindi, si ricomincia a pieno ritmo, senza quei problemi di liste d’attesa che la Riforma Moratti pare abbia provocato in alcune parti d’Italia. 
Anzi, buone notizie arrivano anche dagli asili nido: «Forse non già da settembre – conclude Papale – ma stiamo lavorando alacremente per stringere convenzioni con alcune realtà private del territorio, soprattutto nella direzione dei nidi aziendali. 
Nel futuro ci sono tre ipotesi: il Molina, la Provincia e l’ospedale di Circolo. Noi offriamo supporto e know how in cambio di alcuni posti. In pole position c’è la casa di riposo: se riuscissimo a concludere tutti gli accordi potremmo veder azzerate anche qui queste liste d’attesa».

Risolta la questione dei servizi educativi, va verso una composizione anche la querelle che oppone amministrazione e vigili. Il 25 giugno scadrà il bando per l’assunzione a tempo determinato di 8 nuovi vigili che entreranno in funzione a novembre, mentre i lavori per gli spogliatoi sono iniziati, mentre l’Arpa ha dato parere negativo in merito alla presenza di eternit nell’aria.

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