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Luino
– Nel corso dell’ultima riunione del distretto Asl è emersa
la preoccupazione da parte dei sindaci circa i servizi in
diminuzione al Luini Confalonieri. Rassicurazioni dall’azienda
ospedaliera in merito alla tac e all’anestesista
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Ospedale,
i sindaci chiedono
un incontro col direttore generale |
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Non solo il nuovo ospedale della Valcuvia crea
dibattito fra i sindaci del distretto Asl di Luino, ma ancor prima
del nuovo nosocomio, sul piatto della bilancia sono poste dagli
amministratori alcune questioni prioritarie per la vita delle
strutture esistenti (nella foto, il Luini
Confalonieri). Così nell’ultima riunione dei sindaci del
distretto Asl di Luino è emersa la necessità di chiedere un
incontro col direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Varese
Roberto Rotasperti. Sul piatto della bilancia tre questioni per le
quali i sindaci chiederanno lumi. Come spiega il presidente dell’assemblea
del distretto Asl di Luino Renzo Giani, sindaco di Maccagno, «le
questioni da affrontare assieme al direttore generale sono tre. In
primo luogo la soppressione del servizio ambulanza per i
trasferimenti ospedalieri da Luino: ora chi deve essere trasportato
dall’ospedale di Luino in un’altra struttura deve attendere che
parta un mezzo da Cittiglio. Le altre due questioni sono legate alla
presenza di un medico rianimatore in ospedale, oggi solo
"reperibile", e dal funzionamento della tac, anche in
questo caso soggetta alla reperibilità del personale tecnico dopo
le 15. Sono servizi a nostro avviso importanti e che intendiamo
rimangano attivi nel presidio di Luino».
Tutti punti di cui si parlerà, a porte chiuse, nella serata del
prossimo 26 maggio, a Luino. Dai vertici dell’azienda ospedaliera
di Circolo giungono nel frattempo alcune precisazioni dai toni
rassicuranti. E’ lo stesso direttore sanitario Stefano Zenoni a
esprimersi circa alcune delle questioni sollevate dai sindaci. «Per
quanto riguarda l’anestesia assicureremo, soprattutto in vista del
periodo estivo la presenza nella struttura, dalle 8 alle 24, di un
rianimatore, impegnandoci a risolvere la questione della
reperibilità per le restanti fasce orarie, anche se è necessario
fare i conti con le risorse a disposizione – spiega Zenoni. In
merito alla tac, il problema della reperibilità dei tecnici verrà
risolto entro la fine di maggio».
Questi, comunque, i punti all’ordine del giorno che verranno
discussi con Rotasperti. Nessun cenno alla vicenda dell’ospedale
della Valcuvia, anche se lo stesso Renzo Giani non ha escluso che il
tema potrà emergere all’interno della stessa assemblea. «Del
resto – ha concluso Giani – la sopravvivenza delle strutture
ospedaliere del Verbano, di cui Luino fa parte, e il nuovo ospedale,
sono capitoli dello stesso tema, la sanità, ma a sè stanti. L’unico
dato di fatto sta nel prendere atto che la Regione Lombardia, lo
scorso 16 aprile, ha deliberato un impegno finanziario di 32 milioni
di euro per il nuovo ospedale».
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Andrea
Camurani
andrea@varesenews.it |
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