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I
Mastini vincono gara 3 contro la Lariana e conquistano la serie A.
Come in ogni successo sportivo, dal più piccolo al più grande,
la volontà e il sacrificio giocano un grande ruolo, ma sono
sempre i talenti a fare la differenza e la squadra di coach Odino
ne conta tra le sue fila più d'uno. Quattro reti e una gara
perfetta, senza una sbavatura. Concentrati e determinati i Mastini
non si sono fatti intimorire da un pubblico super, almeno 1700
persone presenti (stima in difetto) al PalAlbani. Un tifo
scatenato, come ai vecchi tempi, appunto quelli della serie
A.
Tre periodi perfetti, con Di Vincenzo sugli scudi, autore di tre
reti. I Mastini mordono il freno fin da subito, spingono con
veemenza e Sorrenti si prende una penalità per bastone alto
(6'40"). In inferiorità numerica la Lariana cerca di
sfondare, ma Pucci fa buona guardia e si supera su una conclusione
di Tessari (7' 53). Ristabilita la parità sul ghiaccio è la
linea giovane che suona la carica: il terribile trio Malacarne -
Galli - Di Vincenzo mette il turbo e al 10'01" porta in gol i
Mastini con il funambolico Di Vincenzo, la cui conclusione è forse deviata da
Pietro Giacò. Teruggia, galvanizzato dal vantaggio, parte in
slalom, si beve due avversari, con un numero nasconde il disco, ma
, quando deve concludere, non inquadra la porta. Sul finale di tempo la Lariana alza la
testa e cerca il pareggio con Talenti, negato da un Pucci in forma
strepitosa.
Il
secondo periodo inizia con un ritmo ancora più forsennato del
primo e questa volta a segnare è Merzario, persino in
inferiorità numerica. Al 22'19' Galli intercetta il disco a metà
campo e parte di slancio sulla sinistra, supera un avversario, e
mette un assist perfetto per il suo capitano. Una manciata di
minuti (26'38) e tocca ancora a Di Vincenzo realizzare,
approfittando abilmente di una gaffe difensiva della Lariana. Gli
ospiti non sembrano brillare, sono contratti e non riescono ad
entrare in partita, sembra gara 1 con le parti invertite. Una
punta di nervosismo accende gli animi, ma gli arbitri
distribuiscono penalità in abbondanza. Ne fanno le spese
Meneghini e Merzario che, al 35' 29", si beccano un due più
due (alla fine saranno 16 minuti di penalità per parte). Il
terzo periodo si apre con il sapore della vittoria e la premiata
ditta Galli-Di Vincenzo torna a colpire (50'26"), con il
goleador in ginocchio ad esultare sotto la curva. I Mastini
controllano la gara con sicurezza, Sansonna potrebbe segnare il
quinto gol ma Luraghi è abile a chiudergli l'angolo utile. I
comaschi trovano il gol della bandiera al 57' 46" con Talenti
e Pucci si supera per un'ultima volta parando un rigore a 20
secondi dalla fine. Alla Lariana rimarrà l'orgoglio di aver
giocato una grande finale, ai Mastini e a coach Odino la gloria.
Il
tabellino
A.S. Mastini Varese Hockey - H.C. Lariana 4-1 (1-0, 2-0, 1-1)
Marcatori: nel primo periodo 10' 01'' Di Vincenzo (M); nel
secondo periodo 22' 19'' Merzario (M), 26' 38'' Di Vincenzo
(M), (M) nel terzo periodo 50' 26'' Di Vincenzo
57'46" Talenti (L).
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