Varese
si sveglia all'improvviso e manda al tappeto la Lariana, grazie al
formidabile apporto dei giovani. Tommaso Terruggia, e Enrico
Malacarne, autori entrambi di 2 gol, sostengono la squadra e sono
"un'ira di Odino". La Lariana, dopo aver brillato in
gara 1, splende solo un tempo e poi accusa il colpo inflitto dai
gialloneri, che, appena riescono ad entrare in partita (a secondo
tempo inoltrato), risultano inesorabili. (foto:
Salvatore Sorrenti, autore del quinto gol)
La squadra di coach Odino scende sul ghiaccio piuttosto tesa e
contratta e subisce subito gli attacchi dei padroni di casa. Pucci
si esibisce in 2 belle parate. Il Varese si fa vivo al
5'48'' con Galli ma Luraghi è attento. I Mastini si portano
in vantaggio al 7'46''.
Matteo Giacò, nel palaghiaccio dove ha trascorso quasi tutta la
sua carriera, si sente proprio a suo agio e offre un perfetto
assist per Galli, abile nel realizzare. La
Lariana non si
spaventa e, neppure un minuto dopo, si riporta in parità: con
Roccaforte che sfrutta un suggerimento di Vaccari (8'37''). I
comaschi insistono e Roccaforte fallisce il
raddoppio. Merzario dà un po' di respiro ai suoi, con un tiro
insidioso che, però, viene neutralizzato. Ma sul ghiaccio c'è
solo il Como che al 12'54'' raddoppia con Sguazzero. A questo
punto i tifosi varesini, un po' spazientiti, invitano i propri
beniamini a fare leva sull'orgoglio. Ma i Mastini sembrano avere
perso gli attributi e al 18'32''
Bertotto segna la terza rete.
L'inizio del secondo periodo segna una svolta nell'andamento della
gara (e delle finali?). I giovanotti di Varese fanno fuoco e
fiamme. Il diciannovenne Enrico
Malacarne ha il piglio di un giocatore consumato quando, con
un'azione travolgente, decide di andare in porta da solo: è il
9'59'' (3-2). I gialloneri ritrovano coraggio e al 11'21''
è il ventenne "Tommy" Teruggia, imbeccato dall'esperto
capitan Merzario, a freddare Luraghi (3-3) La Lariana accusa
il colpo ed è in affanno. La fame dei Mastini è insaziabile e al
12'09'' è
ancora Malacarne a centrare il bersaglio (3-4). Al
12'56'' gli arbitri fischiano la prima penalità della partita:
Sorrenti si prende 2 minuti per bastone alto. Varese,
tuttavia, non sembra essere in inferiorità numerica e sfiora
anche il gol. Matteo Giacò pesca Sorrenti, appena rientrato sul
ghiaccio, che può aumentare il margine di vantaggio (3-5).
I giocatori di Odino sanno di avere in mano il derby e nel terzo
tempo controllano agevolmente. Mentre la Lariana, stanca e provata
fisicamente, non ce la fa a raddrizzare la gara. L'ultima
frazione di gioco si conclude in parità (2-2) e la terna
arbitrale annulla una rete a Teruggia (deviazione col pattino).
Il tabellino
H.C. Lariana-A.S. Mastini Varese Hockey 5-7 (3-1, 0-4, 2-2)
Marcatori:
nel primo periodo 7' 46'' Galli (M), 8' 37'' Roccaforte (L),
12' 54'' Sguazzero (L), 18' 32'' Bertotto (L); nel secondo periodo
9' 39'' Malacarne (M), 11' 21'' Teruggia (M), 12' 09'' Malacarne (M),
15' 04'' Sorrenti (M); nel terzo periodo 1' 02'' Teruggia
(M), 4'48''Pennisi (L), 13' 07'' Merzario (M), 18' 35'' Sguazzero
(L).
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