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Ore 18.15.16
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01/06/07
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Mastini: riscossa favolosa

Gara 1
Como espugna il Palalbani

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Odino: «Bisogna credere nei giovani»

Tutto ok, tranne l'incognita palaghiaccio

È hockey spettacolo al Palalbani

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è la rinascita

Mastini: grinta e voglia di vincere

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L'Hockey Varese presta i suoi talenti

Mastini si riparte alla grande

Hockey Ghiaccio - Finale serie B - Gara 2 - I pareri dei protagonisti varesini

Tre linee e grande carattere: le armi vincenti dei gialloneri


Matteo Malfatti, direttore sportivo: «Questa è stata una vittoria del carattere. Abbiamo reagito benissimo al duro parziale del primo periodo (3-1, ndr). La chiave della partita è stata la convinzione dei ragazzi nei loro mezzi. Con temperamento e orgoglio sono riusciti a sbloccarsi e a dimostrare tutto il loro valore. Pucci ha dato grande sicurezza alla squadra, Malacarne e Teruggia sono stati protagonisti di una prova superlativa e hanno fornito un apporto fondamentale. Il gruppo è importante per Varese. C'è una vera unione tra tutti i componenti dello spogliatoio. A differenza di quanto accaduto nelle ultime 2 partite abbiamo potuto fare affidamento su tutte e 3 le nostre linee. Questo per noi è fondamentale.»

Massimiliano Colombo, vicepresidente: «Grande prova di carattere e di tecnica. A parte il primo periodo in cui la squadra è apparsa scarica, un problema emotivo e legato principalmente al nervosismo, penso che i restanti periodi siano stati da incorniciare. Se pensiamo poi le poche penalità e la correttezza sul ghiaccio vista qui a Como, possiamo dire che abbiamo assistito ad una grande finale dal punto di vista tecnico. I nostri ragazzi, i più giovani, questa sera hanno fatto la differenza, un ulteriore segno che la strada intrapresa dalla società è stata premiata. Insomma investire sui giovani è una scelta che paga. Adesso ci aspetta gara tre al PalAlbani e sarà una bella sfida, considerata la cornice di pubblico presente a gara1. Farò di tutto per essere di ritorno per la serata delle vecchie glorie, purtroppo ho un impegno di lavoro in Brasile e non so se riuscirò a rientrare in tempo.»

Frank Odino, coach: «Ottimo il carattere dei miei giocatori che finalmente si sono sbloccati. Nel primo tempo è stato lo stress a limitarci. Poi abbiamo potuto disporre della forza di tutte e 3 le nostre linee. Meritano un monumento i nostri due centri, Galli e Teruggia. L'apporto dei giovani è stato determinante. Il gruppo , ben amalgamato lo scorso anno, è cresciuto nel migliore dei modi. Pucci, che, forse più di altri, sentiva la tensione della gara, ha meritato la fiducia, garantendo sicurezza.»

Giancarlo Merzario, capitano: «Abbiamo giocato con tutte e 3 le linee, mantenendo alto il ritmo dell'incontro. E Como ne ha risentito molto. Nel terzo tempo i nostri avversari non ce la facevano quasi più. Nel primo periodo abbiamo pagato gli errori difensivi. Poi siamo riusciti ad imporre il nostro gioco. Como ha strameritato gara 1 ma noi non c'eravamo con la testa. I più giovani erano stati condizionati, in quell'occasione, dalla incandescente cornice di pubblico  a cui non erano abituati. Ma, domenica prossima, posso dirlo con certezza, questo non sarà più un problema...»

Teruggia Tommaso, attaccante: «Avevamo le gambe dure e la testa piena e così abbiamo subito molto nel primo periodo. Poi Pucci, nello spogliatoio, durante il riposo, si è caricato al massimo. Ci ha trascinato e ha fatto la differenza con parate impossibili. Abbiamo offerto un'ottima prova corale.»

Enrico Malacarne: «Abbiamo fatto un secondo periodo strepitoso. La nostra carta vincente è stata la velocità, li abbiamo sopraffatti esattamente come loro all’andata. Ci siamo espressi come sappiamo . Abbiamo giocato poco sull’ingaggio e molto sulla sorpresa. Poi l’intesa con Teruggia ha fatto il resto. Direi che la svolta è stata negli spogliatoi alla fien del primo periodo, Pucci ha suonato la carica con determinazione e la squadra lo ha seguito.»

sport@vareseweb.it

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