Matteo
Malfatti, direttore sportivo: «Questa è stata una vittoria
del carattere. Abbiamo reagito benissimo al duro parziale del
primo periodo (3-1, ndr). La chiave della partita è stata la
convinzione dei ragazzi nei loro mezzi. Con temperamento e
orgoglio sono riusciti a sbloccarsi e a dimostrare tutto il loro
valore. Pucci ha dato grande sicurezza alla squadra, Malacarne e
Teruggia sono stati protagonisti di una prova superlativa e hanno
fornito un apporto fondamentale. Il gruppo è importante per
Varese. C'è una vera unione tra tutti i componenti dello
spogliatoio. A differenza di quanto accaduto nelle ultime 2
partite abbiamo potuto fare affidamento su tutte e 3 le nostre
linee. Questo per noi è fondamentale.»
Massimiliano
Colombo, vicepresidente: «Grande prova di carattere e di
tecnica. A parte il primo periodo in cui la squadra è apparsa
scarica, un problema emotivo e legato principalmente al
nervosismo, penso che i restanti periodi siano stati da
incorniciare. Se pensiamo poi le poche penalità e la correttezza
sul ghiaccio vista qui a Como, possiamo dire che abbiamo assistito
ad una grande finale dal punto di vista tecnico. I nostri ragazzi,
i più giovani, questa sera hanno fatto la differenza, un
ulteriore segno che la strada intrapresa dalla società è stata
premiata. Insomma investire sui giovani è una scelta che paga.
Adesso ci aspetta gara tre al PalAlbani e sarà una bella sfida,
considerata la cornice di pubblico presente a gara1. Farò di
tutto per essere di ritorno per la serata delle vecchie glorie,
purtroppo ho un impegno di lavoro in Brasile e non so se riuscirò
a rientrare in tempo.»
Frank
Odino, coach: «Ottimo il carattere dei miei giocatori che
finalmente si sono sbloccati. Nel primo tempo è stato lo stress a
limitarci. Poi abbiamo potuto disporre della forza di tutte e 3 le
nostre linee. Meritano un monumento i nostri due centri, Galli e
Teruggia. L'apporto dei giovani è stato determinante. Il gruppo ,
ben amalgamato lo scorso anno, è cresciuto nel migliore dei modi.
Pucci, che, forse più di altri, sentiva la tensione della gara,
ha meritato la fiducia, garantendo sicurezza.»
Giancarlo Merzario,
capitano: «Abbiamo giocato con tutte e 3 le linee, mantenendo
alto il ritmo dell'incontro. E Como ne ha risentito molto. Nel
terzo tempo i nostri avversari non ce la facevano quasi più. Nel
primo periodo abbiamo pagato gli errori difensivi. Poi siamo
riusciti ad imporre il nostro gioco. Como ha strameritato gara 1
ma noi non c'eravamo con la testa. I più giovani erano stati
condizionati, in quell'occasione, dalla incandescente cornice di
pubblico a cui non erano abituati. Ma, domenica prossima,
posso dirlo con certezza, questo non sarà più un problema...»
Teruggia
Tommaso, attaccante: «Avevamo le gambe dure e la testa piena
e così abbiamo subito molto nel primo periodo. Poi Pucci, nello
spogliatoio, durante il riposo, si è caricato al massimo. Ci ha
trascinato e ha fatto la differenza con parate impossibili.
Abbiamo offerto un'ottima prova corale.»
Enrico Malacarne:
«Abbiamo fatto un secondo periodo strepitoso. La nostra carta
vincente è stata la velocità, li abbiamo sopraffatti esattamente
come loro all’andata. Ci siamo espressi come sappiamo . Abbiamo
giocato poco sull’ingaggio e molto sulla sorpresa. Poi l’intesa
con Teruggia ha fatto il resto. Direi che la svolta è stata negli
spogliatoi alla fien del primo periodo, Pucci ha suonato la carica
con determinazione e la squadra lo ha seguito.»
|