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Ore 17.59.31
Giorno
01/06/07
 

Saronno Carlo Airoldi sostituisce Carlo Nicora passato al Niguarda di Milano. Entro un mese un nuovo direttore sanitario anche a Tradate

Ospedale, basta doppie cariche. Nominato il nuovo direttore sanitario


«Basta doppie cariche. Il nuovo direttore sanitario dell'ospedale di Saronno si occuperà solo di Saronno». Pietro Zoia, direttore generale dell'azienda ospedaliera di Busto Arsizio, ha presentato questa mattina, martedì 4 marzo, Carlo Airoldi quale nuovo direttore sanitario del presidio di piazzale Borella.
Airoldi sostituisce così Carlo Nicora direttore di presidio degli ospedali di Saronno e Tradate che è recentemente passato alla dirigenza dell'ospedale Niguarda di Milano. «A differenza di Nicora - ha spiegato Zoia - Airoldi opererà all'ospedale di Saronno a tempo pieno. Mentre a Tradate provvederemo a nominare, entro il primo di aprile, un nuovo direttore sanitario».
La volontà di non porre fine alle cosiddette "doppie cariche", Zoia l'aveva già espressa durante l'incontro con la commissione sanità dell'amministrazione comunale tradatese. La decisione resa nota oggi sull'ospedale di Saronno «è un passo molto importante  verso un potenziamento dell'ospedale saronnese - ha spiegato soddisfatto Zoia - Potenziamento già in corso, e avviato da Nicora, con l'accreditamento di eccellenza della commissione americana Join Commission».
Soddisfatti anche i rappresentanti dello staff medico saronnese. Secondo il primario di Otorinolaringoiatria GIuseppe Velonà «si sentiva la necessità di una direzione di presidio a tempo pieno e sempre presente; sicuramente avremo ottimi rapporti». 
Carlo Airoldi, 43 anni, ha lavorato prima all'Usl Valle D'Aosta poi a quella di Biella. Dal '99 è impegnato presso l'ospedale di Circolo di Busto Arsizio. «È la prima volta che mi trovo alla direzione di un ospedale - ha spiegato il neodirettore - Ma è una sfida che accolgo volentieri e con entusiasmo». 
Riguardo all'ospedale di Saronno e al suo potenziamento, Zoia ha poi assicurato che, nei prossimi mesi, saranno pronte la nuova Rianimazione, Unità Coronarica e, soprattutto, le attese sale operatorie.

Manuel Sgarella
manuelsg@tin.it

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