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Saronno
– Carlo Airoldi sostituisce Carlo Nicora passato al
Niguarda di Milano. Entro un mese un nuovo direttore sanitario
anche a Tradate
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Ospedale,
basta doppie cariche. Nominato il nuovo direttore sanitario |
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«Basta
doppie cariche. Il nuovo direttore sanitario dell'ospedale di
Saronno si occuperà solo di Saronno». Pietro Zoia, direttore
generale dell'azienda ospedaliera di Busto Arsizio, ha presentato
questa mattina, martedì 4 marzo, Carlo Airoldi quale nuovo
direttore sanitario del presidio di piazzale Borella.
Airoldi sostituisce così Carlo Nicora direttore di presidio degli
ospedali di Saronno e Tradate che è recentemente passato alla
dirigenza dell'ospedale Niguarda di Milano. «A differenza di Nicora
- ha spiegato Zoia - Airoldi opererà all'ospedale di Saronno a
tempo pieno. Mentre a Tradate provvederemo a nominare, entro il
primo di aprile, un nuovo direttore sanitario».
La volontà di non porre fine alle cosiddette "doppie
cariche", Zoia l'aveva già espressa durante l'incontro con la
commissione sanità dell'amministrazione comunale tradatese. La
decisione resa nota oggi sull'ospedale di Saronno «è un passo
molto importante verso un potenziamento dell'ospedale
saronnese - ha spiegato soddisfatto Zoia - Potenziamento già in
corso, e avviato da Nicora, con l'accreditamento di eccellenza della
commissione americana Join Commission».
Soddisfatti anche i rappresentanti dello staff medico saronnese.
Secondo il primario di Otorinolaringoiatria GIuseppe Velonà «si
sentiva la necessità di una direzione di presidio a tempo pieno e
sempre presente; sicuramente avremo ottimi rapporti».
Carlo Airoldi, 43 anni, ha lavorato prima all'Usl Valle D'Aosta poi
a quella di Biella. Dal '99 è impegnato presso l'ospedale di
Circolo di Busto Arsizio. «È la prima volta che mi trovo alla
direzione di un ospedale - ha spiegato il neodirettore - Ma è una
sfida che accolgo volentieri e con entusiasmo».
Riguardo all'ospedale di Saronno e al suo potenziamento, Zoia ha poi
assicurato che, nei prossimi mesi, saranno pronte la nuova
Rianimazione, Unità Coronarica e, soprattutto, le attese sale
operatorie.
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Manuel
Sgarella
manuelsg@tin.it |

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