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(16 novembre 2003).
Il cancello è chiuso, al PalAlbani tutto e spento. Niente
pattinatori, niente corsi e piscina. I 200 bambini che nel week end
frequentano i corsi di nuoto e di pattinaggio si trovano davanti un
catenaccio con tanto di cartello: «Avviso, si informa
l'utenza che per motivi tecnici, l'impianto rimarrà chiuso nei giorni
15.11.2003 a partire dalle ore 12 e 30- 16 .11. 2003 e 17. 11
2003». La gente arriva alla spicciolata , legge e se ne va. C'è
anche un numero di telefono di riferimento.
La querelle palaghiaccio sembra essere arrivata al capolinea. Dopo
tanti annunci e altrettante ritrattazioni il Comune è rientrato in
possesso delle chiavi della struttura di via Albani.
Questo annuncio segna anche la fine della gestione di Roberto Blumer,
responsabile del Varese Hockey club '89, che per dodici anni ha
garantito l'apertura dell'impianto alle circa 60 mila persone che,
da tutta la provincia, andavano al palaghiaccio per pattinare,
nuotare e giocare a hockey.
Ora
la palla passa nelle mani dell’amministrazione comunale che dovrà
incontrare i responsabili del A.S. Mastini per definire il
passaggio della gestione dell'impianto. Lunedì si riunirà la Giunta per decidere, mentre nel pomeriggio ci sarà l'incontro
con i dirigenti della società di hockey.
Qualche settimana fa in una conferenza
stampa,tenutasi in Comune, di fronte a tutte le parti, si
era detto che la società giallonera era pronta a investire sulla
struttura 2milioni e 250 mila euro.
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