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(26 settembre
2003) Dal Chiostro di Voltorre in
Gavirate alla centrale di distribuzione. Dal Museo al luogo del
lavoro, luogo speciale di tutela e salvaguardia delle acque. La Taoteca
opera dell'artista valdostano Oreste Ferrando, la cui mostra ha
aperto in febbraio la stagione espositiva della Galleria contemporanea
del Chiostro di Voltorre. È stata collocata nell'ambiente da cui è
stata ispirata: il Lago dì Varese. La grande vasca in ferro (cm
125x125x10) raffigurante un Tao -realizzato con l'immagine elaborata
da un'ambient-azione nella Cava di Ventoux e stampato su pellicola
fotolitografica entro una teca con fango riportato dalla stessa
cava- sta a simbolo di pace e unione delle terre, mentre l'acqua del
lago che posa sopra nella sua trasparenza permette di scorgerne le
profondità, in un'unione degli opposti che bilancia gli elementi e
raccorda mondo sensibile a mondo spirituale, e diviene auspicio per
la vita delle acque dei Lago di Varese, ora in rinascita.
«Il Consorzio di depurazione in questo anno Unesco dell'acqua ha
scelto con entusiasmo di aderire alla proposta di Fabbrica
Arte/Direzione Chiostro di Voltorre - spiega il presidente Carlo
Crosti - desiderando far propria l'opera che Oreste Ferrando ha
concepito esclusivamente per il lago di Varese e il suo territorio.
Arte e natura sono l'espressione dello spirito creativo che alimenta
la vita, proprio come l'acqua fa con la terra. Nella nostra politica
di tutela delle acque e risanamento del lago entra a pieno titolo
anche l'attività culturale del consorzio, rivolta alla
sensibilizzazione dei cittadini e della società contemporanea in
cui viviamo».
Oreste Ferrando prosegue
nella sua attività artistica dì "poesia di terra"
intimamente legata agli ambienti dove trova ispirazione perché
"il territorio può essere letto alla stregua di una pagina o
di un manoscritto, !a cui grafia rivela molte informazioni sulla
nostra storia, sulla nostra cultura, sul nostro mondo, come spiega
l'artista stesso. La sua opera trova ispirazione e innesto proprio
dove l'uomo col suo lavoro si è insediato nel paesaggio,
nell'ambiente; per questo diventa importante la taoteca con la terra
della Cava di Ventoux (AO) e l'acqua del Lago di Varese. Un
messaggio di profondo rispetto per il mondo che produce novità
poetica e creativa nell'uomo che sa ascoltare IS ritmo dei silenzi e
?a forza degli elementi naturali, quanto comprendere l'intervento
dell'uomo per crearsi uno spazio idoneo alla vita contemporanea. Con
l'opera di Oreste Ferrando si entra nella dimensione dì una
comunicazione nuova, capace di tener conto delle ricerche del
Novecento (da Fontana a Burri, dalla Poesia Visiva alla Land Art)
quanto delle nuove tecnologie, unendo nelle opere Santo la terra e
l'acqua allo stato puro quanto s supporti offerti dalie nuove
tecnologie.
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