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(27 settembre
2003) Un primo congresso per 169
delegati in rappresentanza dei circa mille iscritti in provincia. Un
primo coordinatore provinciale, l'ex segretario provinciale del PPI
Paolo Rossi, una prima assemblea eletta e una prima
riflessione pubblica unitaria tra i vari cuori della Margherita, il
soggetto politico nato con le politiche del 2001 che riunisce PPI,
Comitati per l'Ulivo, Rinnovamento Italiano e Democratici. E' questo
il fulcro della giornata di sabato 27 settembre 2003 presso il
collegio De Filippi, in via Brambilla 15 a Varese.
Molto atteso l'intervento di Pierluigi Castagnetti, capogruppo della Margherita
alla Camera. L'onorevole ha pronunciato un discorso molto forte,
chiamando a raccolta tutti gli iscritti in vista delle prossime
scadenze elettorali e ribadendo al sua fiducia in un ritorno al
governo del centrosinistra. Poi sono cominciati il dibattito
e le votazioni, eleggendo, con un voto unanime e pro forma, il
coordinatore provinciale: si tratta di Paolo
Rossi, 45 anni, funzionario di una associazione di categoria
varesina. Rossi è stato l'ultimo
segretario del PPI dal 2000 al suo scioglimento nel 2002 e fino a
ieri era coordinatore provvisorio della Margherita, oltre che
candidato unico a succedersi.
«Abbiamo davanti molte cose da fare - ha
commentato Rossi - La Margherita ha già una certa diffusione in
provincia, con 46 convenzioni (che radunano i vecchi comitati
cittadini e le ex sezioni, ndr) e 26 circoli. Ma la prima cosa da
mettere in campo è la creazione di un gruppo stabile che possa
diffondere la Margherita anche nelle realtà più piccole. Inoltre,
abbiamo già due appuntamenti elettorali importanti previsti per
l'anno prossimo: le elezioni europee e quelle amministrative
in più di novanta comuni della provincia. Un lavoro da svolgere
come parte integrante dell'Ulivo, rappresentanti dell'area moderata
e riformista».
Con Rossi sono stati eletti, con
la medesima unanimità, anche i 50 membri dell'assemblea
provinciale del partito.
La Margherita, che fino ad oggi non si era ancora data una struttura
rigida, ha però già superato due momenti importanti: le politiche
del 2001, dove si è costituita, inizialmente come comitato
elettorale e poi come soggetto politico più stabile e ha raccolto
il 15,61% in provincia, e le elezioni provinciali (dove la
margherita ha raccolto il 9,9% dei consensi).
Tra i suoi iscritti la Margherita ha al suo attivo108
amministratori, tra i quali figurano 9 sindaci.
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