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Insubria-Lombardia
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Ore 18.06.18
Giorno
01/06/07
Lo speciale di Varesenews: 
L'altra provincia
 
Milano – Agevolazioni fiscali ai negozi e scuole anche nei piccoli paesi tra le novità introdotte nel provvedimento del Pirellone. Ma nel Luinese non ci si illude: «Ripensiamo i piccoli negozi come servizi, non come imprese»
Una legge regionale aiuterà i piccoli comuni a sopravvivere 

(01.06.2007 ) Forse non si tornerà alle posterie di un tempo, dove in un unico negozio si trovava dal carbone alla cioccolata, o nelle scuole di montagna, con cinque bambini e una maestra, ma poco ci manca. Il consiglio regionale della Lombardia ha infatti approvato a maggioranza una legge a sostegno dei piccoli centri al di sotto dei 2.000 abitanti - che però compongono il 45 per cento dei paesi lombardi - che prevede sgravi fiscali e agevolazioni per i microcentri delle valli.
La legge, che interessa 693 comuni è infatti destinata a rivoluzionare l'attività gestionale e amministrativa dei piccoli centri apportando diverse novità. Nello specifico si parla di una riduzione dell'Irap per aziende e imprese che operano nei piccoli paesi, oltre alla salvaguardia e al mantenimento delle scuole che secondo la normativa vigente potrebbero essere a rischio chiusura per carenza di iscrizioni; inoltre sono previste agevolazioni per l'apertura di nuovi impianti per la distribuzione di carburanti. Oltre ad agevolazioni di carattere economico e finanziario, verranno introdotte anche semplificazioni che consentiranno ai sindaci di queste realtà di autorizzare attività commerciali diverse in un solo esercizio - ad esempio dal panettiere si potrà comprare anche frutta, carne o altri generi diversi senza tenere conto delle tabelle merceologiche oggi in vigore - con deroghe per le aperture festive, la vendita di prodotti agricoli e artigianali. Il provvedimento prevede infine anche lo snellimento delle procedure per gli adempimenti, rivisti gli obblighi delle pubbliche amministrazioni (è prevista la modifica di alcune leggi regionali e l'attivazione di sportelli per attività di primo intervento) e introdotte agevolazioni tributarie per salvaguardare gli esercizi commerciali esistenti e promuovere l'apertura di nuove attività. Una vera manna per combattere l'abbandono dei centri rurali e salvaguardare quindi le tradizioni che rischiano di scomparire con la fuga dei residenti verso il più comodo fondovalle.
La legge, approvata a maggioranza - favorevoli centro destra e Margherita, astenuti Ds, Rifondazione Comunista, Verdi e Radicali - riguarderà anche diversi paesi del Varesotto, specialmente nel Luinese. E proprio qui, dove negli ultimi anni si è rilevato un forte calo demografico a discapito dei piccoli paesi, la legge viene commentata con un cauto ottimismo.
«Di leggi che aiutano i piccoli comuni ne abbiamo già viste tante, ma i problemi sono sempre gli stessi, anzi la situazione peggiora di anno in anno - lamenta Silvio Fiorini, presidente della comunità montana valli del Luinese - . Ben venga una legge che va incontro ai nostri comuni, ma a patto che parta dal punto di vista dei servizi alla cittadinanza. Non servono sgravi fiscali ai piccoli negozi intesi come attività economiche: nei paesi delle valli il problema va risolto a monte. I negozi vanno mantenuti in quanto costituiscono servizi veri e propri alla cittadinanza, e così vanno intesi. Proprio come avviene in Svizzera, dove con un sistema di Cooperative, il pane, il giornale o il latte arriva anche nei più piccoli e sperduti centri montani». 
Nel Luinese sono diversi i centri che non hanno più negozi o spacci, anche di generi alimentari, come avviene per le frazioni di Veddasca, Tronzano, o Curiglia. «Anche nel 1994, con la legge 97 erano previste agevolazioni per i piccoli comuni, come l'esenzione dall'acquisto di un registratore di cassa per i negozi dei centri montani - conclude Fiorini. Peccato che a distanza di 10 anni dall'entrata in vigore di questa legge i proprietari dei negozi nei piccoli comuni stiano ancora aspettando che il Ministero definisca l'elenco dei paesi che possono beneficiare di questi vantaggi». 

A.C.

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