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(01.06.2007
) Riceviamo e
pubblichiamo
In relazione a quanto pubblicato oggi sulla
stampa e riguardante le posizioni espresse dagli esponenti politici
del Governo nazionale e della maggioranza della Regione Lombardia
sui rifiuti dal sud, il presidente di Accam Sergio Parini desidera
precisare che: "Noto che alcuni esponenti di Regione e Governo,
soggetti che hanno contribuito a creare questo stato di tensione sui
rifiuti, mi attribuiscono intenzioni che non ho mai espresso.
Ribadisco di essere stato contattato prima di Pasqua dalla Regione
che voleva sondare la capacità ricettiva dell'impianto, che, come
noto, non arriva a incenerire il tetto massimo di rifiuti fissato a
400 tonnellate al giorno. La Regione, nel contatto avuto con Accam,
oltre due settimane fa, non ha specificato la tipologia di rifiuti e
non ha dato seguito alla sua prima comunicazione. Voglio comunque
essere categorico ribadendo che non è mia intenzione accettare
rifiuti dalla Campania; e spero di non dover tornare sull'argomento
per replicare a personaggi che hanno l'unico scopo di crearsi una
visibilità strumentalizzando situazioni estremamente delicate.
Questi esponenti politici, piuttosto che promettere di incatenarsi e
protestare, dovrebbero spiegare alla gente che li ha votati perché
continuano a far parte del Governo che ha inviato i rifiuti in
Lombardia e della maggioranza regionale che ha accettato i rifiuti
stessi. Da ultimo la convenzione con Busto Arsizio: se, come ha
detto la Lega, "Busto attende da troppi anni", Parini
torna a ricordare che Accam sta attendendo con trepidazione da oltre
un mese che il sindaco di Busto Arsizio, tra i suoi tanti impegni
istituzionali, trovi il tempo per fissare la data dell'incontro per
discutere". Il presidente Parini chiude auspicando che si
smetta di polemizzare inutilmente ogni volta che si parla di Accam
perché, e su questo concorda con il sindaco Rosa, "questo non
contribuisce a creare la necessaria serenità per affrontare i tanti
temi concreti cui Accam è chiamata a dare una risposta assieme al
Comune di Busto".
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