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(2 febbraio 2004) Non
poteva essere che la sala matrimoni di Palazzo Estense il luogo dove
sancire l'unione tra il Sindaco e le associazioni dei consumatori
nella lotta contro il crack della Parmalat. Di fronte ad Aldo
Fumagalli e all'assessore Paolo Soletta sono convenuti: Francesco De
Lorenzo (Federconsumatori area Cgil), Marina Mentasti (Adiconsum
area Cisl), Barbara
Cirivello (Movimento consumatori area Arci), Gaetano Vitaliti
(Casa dei consumatori area Forza Italia).
Dopo le presentazioni, su esplicita richiesta di
Fumagalli, che, per sua stessa ammissione, non conosceva le associazioni
dei consumatori operanti sul
territorio, si è arrivati ad una prima intesa
di azione collettiva e ad un accordo sulla nascita di un comitato
permanente dei risparmiatori, arrivati a quota 1100 (800 quelli che si sono rivolti al Comune
e circa 300 quelli che hanno chiesto aiuto alle
associazioni).
Sul patrocinio legale, anche per evitare rogne con l'ordine degli
avvocati, visto che l'assessore Paolo Soletta è parte in
causa, il Primo cittadino ha confermato la disponibilità,
segnalata da qualche risparmiatore "eccellente", di mettere
a disposizione il proprio avvocato.
Molte le proposte avanzate dalle associazioni: dalla costituzione di
un trust su modello londinese, alla modifica sostanziale della legge
bancaria, all'utilizzo dell'esposto-querela e soprattutto della
diffida alle banche, al rimborso parziale delle obbligazioni, come
in alcuni casi (vedi caso Cirio) si è fatto. Tutti erano d'accordo
nell'aprire un tavolo di trattative con le banche, perlomeno le più
coinvolte sul territorio. «Siamo intervenuti già nel caso Opengate
- ha detto il Sindaco - senza bisogno di sfoderare il mantello da
Superman. Con le banche abbiamo qualche argomento convincente da
spendere».
Il prossimo appuntamento tra le associazioni e l'assessore Soletta
è per martedì 10 febbraio. In quell'occasione si definirà la
linea da tenere con le banche, la strategia e le richieste comuni.
È invece previsto per il 26 febbraio alle Ville Ponti un convegno della Lega
consumatori dal titolo "Banca, quanto ci costi?"
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