|
(01.06.2007
) Il Tenente Generale Giulio FRATICELLI, Capo di Stato Maggiore
dell'Esercito Italiano ha ricevuto il Generale Bernard THORETTE,
Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Francese, in visita al Comando
ad Alta Prontezza Operativa della NATO di Solbiate Olona. All'evento
era inoltre presente il Comandante delle Forze Operative Terrestri
di stanza a Verona, Tenente Generale Cosimo D'ARRIGO.
Nel corso della visita il
Comandante del Corpo d'Armata di Reazione Rapida, Tenente Generale
Mauro Del Vecchio ha illustrato le attivitą svolte e gli impegni
addestrativi futuri, legati soprattutto allo sviluppo della Forza di
Intervento Rapido della NATO (NATO Response Force - NRF) che vedrą
la struttura multinazionale di Solbiate Olona impegnata dal 1°
luglio 2004 al 15 gennaio 2005 quale Comando della Componente
Terrestre dell'NRF 3.
E' stata inoltre illustrata la
situazione delle infrastrutture della caserma Ugo Mara con
particolare riferimento al completamento dei lavori della nuova
Palazzina Comando - Star Ship, in cui il personale del Comando si
sta trasferendo in questi giorni.
Nel corso della visita il Tenente
Generale Fraticelli ha consegnato al Generale Thorette la
Decorazione d'Onore Interforze dello Stato Maggiore Difesa per aver
contribuito ad "instaurare proficui rapporti di collaborazione
tra le Forze Armate Francesi e le Forze Armate Italiane e a tenere
vive le relazioni di reciproca amicizia dei due paesi, con effetti
altamenti positivi per il miglioramento delle capacitą operative
dei loro strumenti militari."
Questa č la prima visita
ufficiale del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano al Corpo
d'Armata di Reazione Rapida, a seguito dell'insediamento del nuovo
Comandante, Tenente Generale Mauro Del Vecchio, avvenuto lo scorso
20 febbraio 2004.
Il progetto della Caserma Ugo
Mara rappresenta un forte innovazione nel concetto di infrastrutture
dell'Esercito italiano e si inserisce pienamente nel processo di
professionalizzazione; esso infattti prevede la realizzazione di un
villaggio all'interno dell'infrastuttura militare, denominato
"Monte Rosa", dove sorgeranno: scuole, negozi, uffici
postali, strutture sportive etc., oltre ad alloggi per le famiglie
del personale italiano e multinazionale.
|