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(01.06.2007)
E' il classico derby blindato, a volte teatro di
scontri tra opposte tifoserie. Forse anche per ridimensionare
l'immagine di una partita tradizionalmente a rischio, il Varese
Calcio e l'amministrazione comunale lanciano un'operazione per
portare la famiglie allo stadio, proprio di Varese Pro Patria.
L'assessore allo sport Marco Caccianiga e il presidente del Varese
Stefano Tacconi hanno inviato una lettera a tutti gli studenti della
città; i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni compiuti, se
accompagnati, potranno accedere gratuitamente a tutti i settori
dello stadio Franco Ossola, purché provvisti di biglietto omaggio
da ritirare in biglietteria.
«Contiamo - scrivono Tacconi e l'assessore ai ragazzi - che
domenica, in occasione del derby, trasmesso in diretta tv su Raidue
con "Quelli che il calcio", lo stadio sarà colorato della
vostra presenza. Vi aspettiamo tutti alle ore 15».
Televisione a parte, le presenza dei ragazzi allo stadio fa parte di
una campagna di rinnovamento che i biancorossi hanno iniziato da
qualche settimana, innanzitutto portando nella città giardino un
volto noto e gradito ai mass media come quello di Stefano Tacconi.
«Sì è vero - dice Caccianiga - vogliamo dare un'immagine diversa
al calcio e a questa partita in particolare: facemmo un'operazione
simile nel 1999 in occasione di Varese Como, un anno dopo gli incidenti
fuori dallo stadio, e fu un successo. Il modello a cui ci ispiriamo
è quello inglese, dove negli stadi ci sono spazi riservati alle
famiglie. C'è la voglia di riportare tutto a un avvenimento
sportivo».
La buona volontà c'è , ma resta da chiarire se sarà possibile
garantire la piena sicurezza a tutti i presenti, dati i precedenti a
base di guerriglia che le due tifoserie si portano dietro:
Caccianiga è convinto che le forze dell'ordine garantiranno una
giornata serena: «Sappiamo che le due tifoserie dovranno essere
guardate a vista, ma confidiamo nelle forze dell'ordine, d'altronde,
non dobbiamo farci condizionare fino a questo punto. Dobbiamo dire
no al coprifuoco». In occasione di Varese Pro Patria, la questura
organizza tradizionalmente un piano di sicurezza. Gli ultras
bustocchi, a Varese, vengono prelevati e portati allo stadio con bus
appositamente riservati.
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